Sosta finita, ora il 100% delle forze va nel rush finale del calcio di Club. Nel lunedì di Pasquetta c’è una gara che vale lo scudetto, qualsiasi risultato esso sia: Napoli e Milan si incontrano in uno stadio Maradona pieno. Guai al pareggio, entrambe hanno necessità dei tre punti per evitare sorprese nella qualificazione alla prossima Champions League. Forse la partita più sentita della stagione: il confronto con Antonio Conte non è mai banale.
Massimiliano Allegri parlerà in conferenza stampa alle ore 14.30 a Milanello. Come di consueto, MilanPress.it garantisce la diretta testuale sia sul sito che sul profilo X: vivi con noi la conferenza stampa in diretta!
LA CONFERENZA STAMPA DI ALLEGRI
“I tifosi? Oggi è stata una bella giornata e l’importante è che lunedì sia una bella serata. Co ha fatto molto piacere, è una bella iniezione di fiducia. Ci prepariamo bene per questa partita”.
“L’Italia? Sono molto dispiaciuto per la mancata qualificazione. Bisogna vedere questo come opportunità di crescita e una strategia da qui a dieci anni. Dare dei giudizi e dire cosa bisogna fare, credo ci siano organi di competenza che credo si dovrebbero riunire per un’analisi approfondita e lavorare ad un unico obiettivo: partecipare al prossimo Mondiale. Serve rivedere le regola dall’attività di base alla prima squadra, bisogna prendersi il tempo necessario per fare un programma e cercare l’unità di intenti. Io credo che il futuro della Nazionale Italiana sia un buon futuro”.
“Io inserito tra i prossimi CT? Io ho iniziato un lavoro con il Milan bisogna restare concentrati sul nostro obiettivo, entrare in Champions. In Nazionale non è discorso di CT o Presidenti, ma gli organi di competenza devono capire cosa fare da ora al 2034”.
“Lunedì comincia il rush finale della stagione, il momento più bello e importante. Dobbiamo cercare di rientrare in Champions e ci manca qualche vittoria, pensiamo alla partita di lunedì e vedremo”.
“Attaccanti? Domani pomeriggio facciamo l’ultimo allenamento e poi deciderò. Leao sta molto meglio, anche Pulisic e Loftus-Cheek. Gimenez ha entusiasmo. Martedì dovrebbe rientrare anche Gabbia cosi alla fine saremo tutti insieme. Leao dall’inizio? Ha fatto un allenamento e mezzo. Vedremo domani come stiamo, ma da qui a fine stagione servirà gente ludica anche tecnicamente. Gimenez ha recuperato e sono contento, ora lì abbiamo lui e Fullkrug nello stesso ruolo”.
“Che tipo di ricaduta può esserci dopo le mancate qualificazioni? Non lo so perché non abbiamo nessuno che non si è qualificato. L’incognita è la sosta con Pasqua di mezzo. Speriamo di fare bene lunedì”.
“Io come ct dell’Italia in un futuro? In questo momento non c’ho ancora pensato, perché sono al Milan e spero di rimanere a lungo al Milan. Siamo partita con l’obiettivo di tornare in Champions. Se dovessimo tornare in Champions, dovrei riabituarmi anche io perché è qualche anno che non partecipo. La Nazionale non dipende da Allegri o da un altro: il sistema calcio deve trovare soluzioni. E ripeto: non è tutto da buttare. C’è questa moda di dirlo, ma c’è sempre qualcosa da cui ripartire”.
“Questo potrebbe essere il turno decisivo. È un turno importante, perché potrebbe esserlo”.
“4-3-3 o 3-5-2? Saelemaekers terzino? Andrebbe impostato, ora fa molto meglio l’esterno d’attacco. Una risposta al modulo questa? No. Se Saelemaekers sta là, cosa cambia? Saelemaekers terzino? Credo che oggi faccia meglio il terzo d’attacco”.
Il calcio è bellissimo, meraviglioso, ma in 15-20 giorni si può rovesciare tutto quanto fatto in 6 mesi. Non bisogna esternare il fatto di voler vincere e guardare sopra, non serve a niente. Quando si lavora al Milan, bisogna avere l’ambizione, ma tra quello e vincere ne passa. In questo momento guardiamo quelle dietro. Il destino nostro è nelle nostre mani, come per l’Inter con lo scudetto”
“Chi vince tra Milan e Napoli può sperare nello scudetto? Dipende dall’Inter”.


