Come spesso accade nell’ultimo periodo, venerdì è giorno di vigilia per la partita del Milan in Serie A. Alla giornata numero 29 del massimo campionato italiano c’è una sfida che a San Siro manca da troppi anni: i vicini di casa del Como saranno ospitati dai rossoneri alle ore 18:00, e i lagunari non verranno alla Scala del Calcio per fare presenza.
Sergio Conceicao parlerà nella consueta conferenza stampa, prevista per le ore 13.30 da Milanello. Come di consueto, MilanPress.it garantisce la diretta testuale sia sul sito che sul profilo X: segui con noi la conferenza di mister Conceiçao!
LA CONFERENZA STAMPA DI CONCEICAO LIVE
“Soluzione coppia Abraham-Gimenez? Dipende dalla partita e dalla strategia. A me piace giocare con due punte, ma in questo momento per partire dall’inizio penso di no”.
“Theo Hernandez? Non posso tagliargli la qualità offensiva, devo lavorare per trovare un equilibrio. Stiamo lavorando per fargli avere equlibrio come a Lecce dove ha fornito assist e mostrato le sue qualità”.
“Loftus-Cheek? Lo conosco, per ora non l’ho mai avuto per gli infortuni. Non ha i 90 minuti ma sta bene. Mi piace molto, spero di averlo disponibile da qui a fine campionato per dare una mano alla squadra, è un box to box di grandissima qualità”.
“Sacchi mi ha risposto? Ho grande rispetto per lui, i messaggi sono per i giovani, non li legge neanche. Gli mando un grande abbraccio”.
“Perché la squadra prende spesso gol simili? Quando prendi gol c’è sempre un errore, collettivo o individuale. Bisogna lavorare sui piccoli dettagli, prima di venire qua ho guardato coi difensori dei video per capire alcuni errori. Stiamo lavorando per trovare l’equilibrio nella squadra, sono contento perché lavoriamo sul campo, è diverso che lavorare sui video. Non si diventa perfetti in pochi giorni, tutti i giorni c’è qualcosa da migliorare, stiamo lavorando”.
“Vicini all’equlibrio? In queste settimane abbiamo avuto tempo per lavorare su tante cose, per gli attaccanti abbiamo fatto lavori specifici. L’equilibrio arriva da tutta la squadra, non solo dai difensori, funziona come squadra come l’attaccare che parte dal portiere. Per avere l’equilibrio dobbiamo lavorare di squadra, stiamo lavorando per arrivarci”.
“Leao? Siete bravi voi giornalisti ad arrivare con domande simpatiche a quello a cui volete arrivare. Comunque a me non piace individualizzare, Rafa per noi è uno dei più forti in Italia e può esserlo anche nel mondo. Parliamo molto, abbiamo un bel rapporto, è pronto ad aiutare la squadra”.
“Rammaricato perché non sono arrivato ad inizio stagione? No, sapevo dove arrivavo quando ho accettato, questa è la realtà”.
“Motivato di più dall’affrontare Fabregas, accostato al Milan? Se la motivazione veniva da wuello ero malato e dovevo andare all’ospedale. La nostra motivazione viene da una partita difficile con un allenatore bravo, viene dal voler fare i 3 punti. Dobbiamo concentrarci su di noi, se facciamo quello che abbiamo preparato siamo più vicini a vincere. Deve essere Milan contro Como, non Conceicao contro Fabregas”.
“Come ho vissuto questa settimana con tante parole sul futuro? Da un mese e mezzo, non da una settimana. Futuro? Non possono controllare quello che dicono gli altri, posso controllare gli allenamenti e cosa mettiamo in partita, non il resto. A volte mi sembra ci sia mancanza di rispetto per chi lavora qui, ma va bene così, sono abituato”.
“Sconfitte dopo ogni vittoria in rimonta? Noi lavoriamo sempre. Sono soddisfatto questa settimana come lo ero la scorsa. Col Lecce abbiamo iniziato bene ma abbiamo preso gol al primo tiro, poi nel secondo tempo abbiamo rimontato ma potevamo segnare di più. Qui in Italia nessuna partita è facile, tutto mi sembra diverso rispetto a qualche anno fa, più equilibrato e difficile”.
“Ancora fattibile la zona Champions? Noi lottiamo tutti i giorni per avere un’evoluzione come squadra, che porterà a risultati migliori. Noi pensiamo al presente e domani abbiamo una partita difficile contro un bel Como. Non bisogna pensare a cose lontane, i ragazzi sono contenti e stanno bene. Cerchiamo di mettere in campo le cose fatte negli allenamenti, dobbiamo continuare su quanto visto a Lecce”.
“Quanto è stato utile avere un’altra settimana completa? Molto importante, siamo nella seconda settimana senza impegni a metà, per noi è stato importante lavorare sulle esercitazioni di gioco e livello fisico, dove avevamo bisogno. La risposta dei ragazzi a livello di spirito è stata fantastica, sono allegri e contenti. Stiamo lavorando su cose che non abbiamo mai toccato”.


