MP RELIVE – Verso Fiorentina-Milan: rivivi con noi la conferenza stampa di Allegri alla vigilia del match!

Ventesima vigilia di Serie A, la prima del girone di ritorno. Domani pomeriggio, in un inusuale turno delle 15.00, si gioca al Franchi un delicato Fiorentina-Milan per entrambe le squadre. Nella giornata infrasettimanale appena conclusa la Viola ha perso due punti nel finale contro la Lazio, mentre in un gioco di specchi i rossoneri ne hanno guadagnato uno sul Genoa (con annesso spavento finale da calcio di rigore). 

Massimiliano Allegri ha parlato nella consueta conferenza stampa, alle ore 14.30 da Milanello. Come di consueto, MilanPress.it ha garantito la diretta testuale sia sul sito che sul profilo X: rivivi con noi la conferenza del Mister in diretta!

LA CONFERENZA STAMPA DI ALLEGRI LIVE

“Fofana? Innanzitutto gli abbiamo fatto gli auguri perché è il suo compleanno. L’altro giorno ha fatto una buona prestazione, purtroppo è scivolato, così come altri, in quella circostanza. Bisogna guardare il valore del giocatore che ha fatto molto bene finora e continuerà a farlo“.

“Nkunku è arruolato, quindi ho 4 giocatori davanti: due partiranno e due in panchina. Modric difficilmente giocherà, dovrebbe venire in panchina con noi. Abbiamo recuperato abbastanza bene, contro il Genoa poco dispendio di energie su corse lunghe“.

“Troviamo una Fiorentina con una classifica che non rispetta il valore della squadra. Bisogna giocare una partita importante dal punto di vista fisico e tecnico. Il punto contro il Genoa sarà importante alla fine“.

“La Fiorentina fa più paura ora? No, ha sempre avuto giocatori di buona qualità. Serve fare una buona partita per dare seguito ai buoni risultati che stiamo facendo“.

“Problema arbitrale? Credo che abbiamo una buona squadra arbitrale in Italia, non è facile arbitrare partite veloci come oggi. Il VAR sta aiutando molto, è molto difficile trovare equilibrio, perché si esaminano situazioni soggettivi e ognuno ha opinione diversa. Prima del VAR l’arbitro decideva in un modo, ora si è spostata la situazione di gioco dal campo a una sala a Lissone. Tanti episodi li ha risolti, ma penso che più di tanto non possa fare. Sulle cose soggettive è difficile sistemare e arrivare alla soluzione. È come la differenza tra matematica e italiano“.

“Quando dissi che la Fiorentina non era in lotta Champions, me lo scordai proprio, mi dispiacque. Infatti mi corressi una o due volte dopo. Poi mi dispiace per Pioli che è un grande allenatore“.

“Il gesto di Pavlovic prima del rigore? Nell’arco di una stagione e di una partita succedono tanti episodi, sono episodi che ti fanno sorridere se guardi avanti con il tempo. È il bello del calcio“.

“Parole di De Rossi sul gesto di Pavlovic? Non commento le parole di altri. Credo che Daniele sia un allenatore che ha iniziato da poco e ha le potenzialità per fare bene in carriera. La cosa più importante per lui e per tutti è quella di fare bene“.

“Milan ha dilapidato 11 punti contro le piccole e 9 a San Siro? La Fiorentina è una squadra che doveva stare non in quella posizione. Per i punti ‘buttati’, il calcio è questo. Se abbiamo questi punti, vuol dire che ce li meritiamo. Se con la Roma Dybala segnava, se con l’Inter… Abbiamo 39 punti: potevamo fare meglio o qualcosa di meno. Io guardo ciò che abbiamo, guardo anche al di là del risultato. Contro il Genoa bisognava migliorare negli ultimi 20 metri. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte“.

“Leao come sta? Sta meglio, nel secondo tempo ha fatto molto meglio, si è mosso dopo, è scattato di più. Deve ancora trovare la condizione ottimale. Cominciare a fare dei gol è molto importante per lui perché è più sereno, scordandosi di cose che sono meno importanti per il calcio“.

“Fatica nei primi tempi nella produzione offensiva? In questo momento c’è un doppio volto. Anche a Cagliari abbiamo approcciato male, bisogna assolutamente migliorare. Ci sono periodi in cui facevamo molto bene ad inizio partita, altri in cui facevamo meglio nel corso della partita. Dobbiamo trovare un equilibrio“.

“Giornata snodo? Il calcio è pieno di sorprese. Dopo il pareggio del Napoli, poteva essere un vantaggio nostro, ma abbiamo pareggiato. Noi dobbiamo fare una corsa su noi stessi, dobbiamo arrivare ad un numero dei punti. Sono due punti mancati giovedì, ma quel punto ci consente di essere secondi in classifica. Dobbiamo rimanere sereni e tranquilli: per raggiungere l’obiettivo bisogna far fatica perché ci sono 6 squadre per 4 posti“.

“Ricci o Jashari al posto di Modric, perché? Sono due ottimi giocatori. Il secondo viene da un infortunio e ha giocato meno, Ricci ha giocato 1.000 minuti ed è di affidabilità. In questo momento ci sarà magari un po’ più di turnover. Quando ne giochi una a settimana è più difficile. Jashari avrà un futuro roseo davanti a sé. Ricci è intelligente. Domani non so chi giocherà dei due o magari tutti e due“.

“Rischio di una squadra che si accontenta nelle prime quattro? O una squadra si stacca di 20 punti o il campionato può essere aperto fino alla fine. Questo non si sa, lo vedremo partita dopo partita. Noi dobbiamo stare nelle prime 4, se no si perde la realtà delle cose. Il Milan ha cambiato il 55% dei giocatori in rosa, ha avuto infortuni. Non bisogna sempre essere negativi, bisogna rimanere con i piedi per terra. Non eravamo fenomeni prima del Genoa e non siamo brocchi ora“.

“Athekame è un giocatore giovane, entrato bene l’altro giorno. Un conto è giocare 15 o 90 minuti. Cerco di gestirli. Saelemaekers ha fatto tanto bene, non è una questione fisica: durante le partite vuole dare talmente tanto, che va fuori ritmo. Penalizza poi le scelte che fa anche negli ultimi metri“.

“La squadra non deve sentirsi allegriana, deve essere in grado di fare bene offensivamente e difensivamente. L’altro giorno con il Genoa potevamo avere più lucidità negli ultimi 25 metri. Lavoriamo con l’obiettivo chiaro della Champions“.

“Kean e Leao, differenze? Non ho detto di Leao fuori dal campo. Ho detto che all’interno della partita sta maturando molto, diventando concreto facendo dei gol e si diverte di più secondo me. Sono due ragazzi straordinari, ho avuto Moise all’inizio. Non so chi canti meglio, ma hanno caratteristiche completamente diverse“.

“Non ha una parvenza diversa rispetto alle altre questa. Non si decide una stagione domani. Dispiace per i due punti persi giovedì, ma l’importante è dare continuità e stare dentro l’obiettivo. Non scordiamoci, l’ho detto prima di Verona: 3 partite in casa e 6 in trasferta. Stiamo calmi e portiamo a casa più punti possibili“.

“Fullkrug dal 1′? Decido domani mattina, due giocano e due vengono in panchina. Stanno bene“.

“La convinzione porta a fare tante cose“.

Milan: Massimiliano Allegri conferenza stampa live - MilanPress, robe dell'altro diavolo
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