Il nuovo Milan sul modello Liverpool? Attenzione ai paragoni, ma una base di verità c’è. Il punto di Tuttosport sul riassetto societario del Diavolo e l’ammirazione Reds di Gerry Cardinale.
LA VOLONTÀ PORTATA AVANTI DA TEMPO
Il proprietario rossonero ha dichiarato più volte dal 2022 ad oggi di voler somigliare al Club di Premier League. «L’ottimo esempio sull’evoluzione tra lato sportivo e business è il Liverpool. Sono riusciti a trovare un compromesso tra lato sportivo, business e proprietà. Proprio questo bisognerebbe provare a replicare altrove». Tra l’altro, il suo fondo RedBird nel 2021 ha acquisito una quota di minoranza di Fenway Sports Group, azienda proprietaria della società del Merseyside.
E allora si va proprio come gli ex campioni d’Inghilterra. Il Liverpool conta nel management ben sei figure non conosciutissime nel calcio italiano, ma risultano presenti un D.T. in Julian Ward e un D.S. in Richard Hughes. Una prima incoerenza, ma a livello numerico ci siamo. La presenza di Cardinale in prima linea e in collaborazione con Ruben Amorim da allenatore-manager rappresenta però un passo in avanti nella ricostruzione all’inglese. Nella settimana in corso arriverà l’annuncio ufficiale della riorganizzazione in via Aldo Rossi, attendendo l’arrivo di un Head Of Football non più scontato come in precedenza.
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