Pochi istanti fa si è concluso il briefing con la stampa a margine dell’Assemblea degli Azionisti del Milan, al quale ha presenziato (insieme a Paolo Scaroni) anche Stefano Cocirio, CFO rossonero. Le sue parole:
“Il limite di 20 milioni sui costi del cartellino? Noi già nella stagione 2023/24 abbiamo un costo aumentato per i tesserati dell’8%. Non c’è un obiettivo preciso. Generando organicamente risorse, le reinvestiamo per intero. Anche per la 2024/25 l’investimento crescerà, tenendo conto anche di Milan Futuro”.
“È nella nostra intenzione uscire dai canoni e fare uno sforzo in più per consolidare contratti di calciatori già presenti in rosa come Maignan e Theo Hernandez? Noi l’anno scorso abbiamo rinnovato dieci contratti di prima squadra, è dimostrazione della volontà della società di trattenere i giocatori migliori”.
“Le assunzioni di budget non rappresentano l’ambizione sportiva della società. Sono budget conservativi, poi prendiamo atto delle performance sportive e investiamo l’ammontare nella finestra di mercato successiva. Nel budget di quest’anno abbiamo il raggiungimento dei playoff in Champions League”.
“Non c’è stata nessuna riduzione dei tagliandi all’Associazione Italiana Milan Club. Ci siamo incontrati la scorsa settimana, ci sono delle tematiche messe sul tavolo da AIMC e ne stiamo discutendo per cercare di trovare un accordo che vada bene per entrambe le parti”.
“Prevediamo di avere un bilancio in equilibrio al netto del player trading? Più o meno ci aspettiamo un range di un piccolo utile o una piccola perdita in assenza di grandi cessioni come quella di Tonali dell’ultimo anno”.

