MP – Abate: “La squadra mi è piaciuta, siamo sulla strada giusta. Lazetic vedrò come gestirlo”

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Al termine della gara di Youth League contro la Dinamo Zagabria che ha visto i suoi ragazzi vincere 3-0, il tecnico del Milan Primavera Ignazio Abate ha risposto ad alcune domande.

I ragazzi – ha detto – hanno interpretato bene la partita, con la giusta cattiveria per portarla a casa. Siamo partiti bene soprattutto i primi 25 minuti, dopo il vantaggio abbiamo fatto un quarto d’ora dove abbiamo smesso di giocare, ci nascondevamo, speravo che il tempo passasse in fretta e non va bene. Sono partite di un certo livello dove anche gli avversari hanno qualità e bisogna aumentare la cattiveria velocemente. Nel secondo tempo siamo partiti bene, abbiamo gestito bene la palla, mi è piaciuto il coraggio nelle uscite da dietro, quando c’era da metterla lunga l’abbiamo messa“.

Siamo sulla strada giusta, come detto dopo il Cagliari. Siamo giovani, dobbiamo crescere ma sono queste prestazioni che ti danno convinzione ed una fiducia diversa. Avevo chiesto questo ai ragazzi, sono convinto che all’estero, come visto a Salisburgo, hanno un’intensità mentale e fisica diversa dalla nostra. Dal punto di vista tecnico non sono convinto che siano meglio di noi italiani. Penso che anche in Italia ci siano dei talenti, c’è qualità ma dobbiamo crescere dal punto di vista della mentalità offensiva e dal punto di vista fisico. Loro hanno una struttura diversa, una fame diversa. La squadra mi è piaciuta perché è rimasta sempre ordinata, abbiamo alternato le uscite alte, ci siamo compattati sempre con grande ordine e coraggio. Io voglio questo, poi se si sbaglia ci saranno giornate no come è già successo in campionato ma questo fa parte del percorso di crescita“.

Difesa? Stiamo crescendo, non dimentichiamoci che ci sono ragazzi nuovi dell’U17, U16, c’è bisogno di tempo, di conoscerci. Il campionato ha un livello tecnico e un’intensità diversa, non dimentichiamoci che incontriamo anche squadre con 2003 di grande esperienza e ce la siamo sempre giocata tra alti e bassi con i nostri difetti ma sempre con spirito e coraggio. Chaka ha preso un colpo sul naso e sanguinava. La classifica in questo momento non la guardiamo, è troppo presto, siamo contenti di essere partiti col piede giusto ma per qualificarci bisogna sudare ancora tanto. Il prossimo impegno sarà con il Chelsea, tutte le partite sono importanti ma il lavoro non ci spaventa, dobbiamo crescere e sono convinto che cresceremo“.

El Hilali e Lazetic? Quando  hai ragazzi forti e di qualità è sempre un piacere, adesso vedremo come gestire Marko in base anche alle indicazioni della prima squadra. Arrivava da un infortunio, non era facile, si è calato con la giusta mentalità e sono contento di lui. Lo stesso vale per Longhi, El Hilali, tutti stanno facendo molto bene. Inserimento dei giovani? Abbiamo avuto anche degli infortuni, non siamo stati fortunati, i ragazzi giovani sono bravi e vanno fatti giocare, magari pagheremo qualcosa dal punto di vista fisico ma sono pronti e bisogna farli giocare“.

Abate

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