Il si di Morata è merito di un lungo pressing da parte di Ibrahimovic: lo svedese aveva occhi solo per lui. Il retroscena

Come riportato da più fonti è ufficialmente arrivato il si di Alvaro Morata al Milan. Dopo la vittoria dell’Europeo e il lungo pressing svolto dai rossoneri, giocando anche sul suo malcontento in patria, è arrivata la conferma tanto attesa. C’è ora da pagare la clausola all’Atletico Madrid e da sistemare gli ultimi dettagli con il giocatore, ma il contratto è pronto: quadriennale da 4,5 milioni.

Fabrizio Romano riporta, inoltre, un retroscena sulla trattativa: Ibrahimovic ha spinto tanto per convincere il capitano della Spagna ad accettare il Milan, tante chiamate hanno avuto luogo tra i due. Morata era il primo obbiettivo per lo svedese, mentre altre negoziazioni con ulteriori attaccanti (Lukaku ad esempio) non hanno mai riscaldato l’ambiente perché la dirigenza rossonera (soprattutto Ibra) voleva a tutti i costi lo spagnolo.

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