Il terzino del Monza, Carlos Augusto, è stato protagonista di una lunga intervista sull’edizione odierna di Tuttosport, alla vigilia della sfida contro il Milan: “San Siro è la prima cosa che ho visto in Italia: era il 5 settembre 2020, ero arrivato in aereo poco prima e mi portarono subito lì perché la sera si giocava l’amichevole fra Milan e Monza: che emozioni, che stadio. È difficile dire quello che proverò domani, non trovo molte parole. Noi calciatori viviamo per giocare partite così in stadi del genere. Sarà bellissimo, speriamo di fare bene, ho lavorato molto in questa settimana per presentarmi al meglio. San Siro è mitico, incredibile. Quando in Brasile giocavo alla Playstation, a volte usavo il Milan, ma come stadio, qualsiasi squadra scegliessi, prendevo San Siro”.
Carlos Augusto prosegue: “Da piccolino se in tv davano una partita della Serie A con il Milan, la guardavo sempre perché c’erano tanti giocatori della Seleçao. Però non direi che il Milan fosse la mia squadra del cuore in Europa, non ne avevo una, mi piaceva seguire le gare più importanti, quelle della Champions, un torneo che prima o poi vorrei giocare. Galliani mi ha paragonato a Serginho? Io sono nato nel 1999, l’anno in cui Serginho è arrivato al Milan, quindi non l’ho visto giocare, anche se ho recuperato dei video su YouTube. Forse in qualcosa ci assomigliamo, ma lui era molto più offensivo e veloce, era un grande giocatore ed è stato un piacere che Galliani mi abbia paragonato a lui”.
Ancora Carlos Augusto: “Theo Hernandez è un modello, per me è il terzino sinistro più forte in Serie A, anzi in Europa. Io lo seguo molto, lo guardo con attenzione per cercare di imparare sempre qualcosa di nuovo, sarà un piacere affrontarlo. Lui e Leao li lascio volentieri ai miei compagni… Leao sta facendo molto bene e mi piace tanto, è uno che fa la differenza. Però siamo a metà ottobre, vedremo se a fine stagione sarà stato ancora lui il più bravo come l’anno scorso. Se chiederò la maglia a Theo Hernandez? Non sono uno che scambia spesso la maglia, di solito lo faccio con i brasiliani o i giocatori che conosco, però può essere che a fine partita chieda proprio a Theo la maglia. Mi permetta di mandargli un abbraccio, è bruttissimo quello che è capitato alla sua famiglia nei giorni scorsi”.
Carlos Augusto conclude: “Il Milan è una squadra difficile da affrontare perché cambia spesso atteggiamento tattico. E poi ha tanti giocatori di qualità. Dovremo essere attenti soprattutto ai dettagli. Il Milan rimane favorito per lo scudetto? Sicuramente è fra le squadre più forti del campionato, ma da fuori, perché ero infortunato, mi ha impressionato il Napoli. Sta facendo davvero bene, per me è la squadra favorita”.


