Monza, Berlusconi: “Ibrahimovic e Kakà sono dei nostri obiettivi. Al Milan consiglio…”

Il presidente del Monza Silvio Berlusconi ha parlato a QSVS della promozione dei brianzoli in Serie B: “Mi emoziono ancora con il calcio. Se non fosse così, non starei ancora in campo e non si vince se non ce la si mette tutta e ci si emoziona. Il merito è dei ragazzi in campo, dell’allenatore, di tutti i dirigenti e soprattutto di Adriano Galliani, che è sempre stato molto attivo e presente. Io ho sempre parlato con i giocatori, facendo quello che facevo al Milan con i risultati che abbiamo ottenuto. La Serie A? Magari, magari. Noi ci stiamo preparando per fare un bel campionato di Serie B. In una eventuale sfida col Milan non indosserò nessuna sciarpa, ma il mio cuore batte a metà per il Milan e metà per il Monza. E penso che sarà così anche per quell’eventuale partita. Ma adesso dobbiamo pensare alla Serie B“.

A Berlusconi viene chiesto un pensiero sul Milan attuale: “Io penso che siano tante le cose che una squadra e i giocatori devono avere per arrivare ai risultati. Credo che ci potrà essere un nuovo allenatore capace. Maldini? Si sarà sentito toccato personalmente. È difficile per un giocatore trasformarsi in qualcuno che si deve prendere cura degli altri. Non sempre chi è stato giocatore supera il suo individualismo, stando accanto ai calciatori. Io voglio molto bene a Paolo, ho voluto molto bene a Cesare e voglio molto bene a Daniel, che annuncia di essere un ottimo giocatore. Lui al Monza? Speriamo“.

Ancora Berlusconi: “Non è facile trovare un successore di Berlusconi. Io credo che abbia fatto quello che si doveva fare. Sono ancora vicino al Milan e do dei suggerimenti. Spero che ce la facciano a portare il club nuovamente in alto e sempre di più. Ibrahimovic e Kakà sono stati dei nostri obiettivi, ma per motivi extracalcistici abbiamo dovuto rinunciare. Ma sia per Ibra sia per Kakà, non si sa mai. Al Milan consiglio di preparare bene le partite, ripassando gli schemi che si fanno in allenamento e andare in campo, affidandosi alla voglia di mettere in atto degli schemi che possano portare, in maniera razionale, al gol“.

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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