Da un documento risalente ad aprile 2024 e pubblicato a dicembre 2024 da Harvard Business School, dopo le parole di Cardinale, Ibrahimovic e Furlani, ecco anche quelle di Geoffrey Moncada:
Il ruolo: “Il direttore tecnico è il collegamento fra l’allenatore, i giocatori e il resto del lato sportivo e commerciale. Rispondo a Giorgio (Furlani, ndr) e parlo con lui ogni giorno e più volte al giorno, cioè di come stanno i giocatori, di cosa abbiamo bisogno per il futuro, quali contratti dobbiamo cambiare, cosa migliorare nel reparto medico o nel settore giovanile. Abbiamo una squadra di dieci scout che lavorano con noi”.
Gli acquisti come Reijnders: “Stiamo prendendo rischi calcolati con giovani giocatori piuttosto che acquistare grandi nomi con stipendi elevati. Forse non avrai un successo immediato, ma costruisci per il lungo termine. L’esempio lampante è Reijnders: giocava nel campionato olandese e siamo stati gli unici a puntare su di lui. Siamo riusciti a prenderlo a un ottimo prezzo. E ora è titolare da noi e gioca per la sua nazionale. Abbiamo provato a ingaggiare Vinicius Junior quando aveva 17 anni o Jude Bellingham a 20, ma non potevamo competere con il Real Madrid”.

