Ieri glielo hanno ricordato in conferenza, e oggi la storia si ripete: il due ottobre del 2010, Max Allegri, a Parma, conquistò il primo successo rossonero in trasferta. Max si affidò allora a un centrocampista di immenso talento, Andrea Pirlo, e fu ripagato dal suo bellissimo gol vittoria. Oggi, come evidenzia La Gazzetta dello Sport, l’allenatore toscano è di nuovo sulla panchina del Milan e nello stesso stadio cerca la vittoria rossonera numero 100. Anche stasera, le chiavi della squadra sono affidate a un altro campione del centrocampo, Luka Modric. Il Milan di Pirlo vinse, quello di Modric ci proverà stasera. Tre punti da aggiungere alla classifica significherebbero il primato momentaneo, in attesa dei risultati di Napoli, Inter e Roma.
Modric giocherà la sua undicesima partita da titolare su undici giornate: non ha mai ceduto lo scettro. Luka dirige con autorevolezza, si impone con il gioco: è primo in A tra i colleghi di ruolo per numero di palloni giocati, numero di passaggi completati e numero di passaggi nell’ultimo terzo di campo. In più è secondo per duelli difensivi vinti: Modric sostiene la difesa, regge il centrocampo, e partecipa come nessuno tra i mediani alla fase offensiva. Luka doveva essere gestito, e invece è lui a gestire la squadra: a quarant’anni è lui a far girare compagni di quindici-vent’anni più giovani. C’è un solo giocatore che è rimasto in campo più a lungo di lui in campionato: Gabbia è stato impegnato per 900 minuti, Modric per 875’, venticinque di meno, avendo saltato 16 minuti dell’esordio contro la Cremonese e altri nove a Udine. La fatica per lui pare non farsi sentire: nell’ultima sfida giocata, quella con la Roma a San Siro, Luka è stato il primo della squadra per passaggi riusciti (38), cross tentati (7), recuperi (7) ,tocchi (6) e occasioni create, 2; e poi secondo per passaggi riusciti nella trequarti avversaria, otto.
Dopo Parma, Modric volerà in Croazia per giocare con la sua Nazionale le partite contro Far Oer e Montenegro, due gare di qualificazione mondiale. I croati sono quasi sicuri del pass e Luka ci sarà per guidare la squadra verso la certezza matematica: manca un solo punto e dunque è probabile che il ct Dalic lo utilizzi contro le Far Oer per conquistare il pass americano e poi gestirlo nel secondo impegno. Una volta tornato a Milanello, Modric sarà impegnato nella più intensa delle preparazioni, quella che porterà alla sfida all’Inter, primo derby di Luka. I precedenti con i nerazzurri sono invece sei, assolutamente favorevoli: cinque vittorie e una sola sconfitta, tra Tottenham e Real Madrid.


