Luka Modric vive uno dei momenti più impegnativi della sua carriera. Dopo la pesante sconfitta per 0-7 della Croazia contro l’Inghilterra in Nations League, il capitano si è assunto tutto da solo il peso dell’umiliazione. Provata per la prima volta in vent’anni la vergogna dopo una partita della Nazionale, è tempo di rilanciarsi con il Milan come narra il sito della Gazzetta dello Sport.
A MILANELLO CON VOGLIA DI RIFARSI
Anche con il Milan ha attraversato un periodo negativo, dalla mancata qualificazione in Champions League alla rivoluzione societaria, ma l’amore per i colori rossoneri ha cancellato tutto. Sarà sicuramente così anche per la rappresentativa a scacchi bianchi e rossi, data la FIFA World Cup 2026 non felicissima.
La Rosea apre un tema: è già tempo di pensare al gioco senza Modric? Amorim non lo sta rendendo titolare assoluto anche per dare minuti ai protagonisti del futuro, ma c’è bisogno di Luka per quello che rappresenta: leadership, carisma e determinazione. Poi ai compiti tattici ci si pensa. Certo, a 41 anni non può avere la stessa copertura del campo dei tempi migliori. Che il 14 possa giocare solo di regia?



[…] saper gestire ancora di più i minuti in campo del Pallone d’Oro, ma il Diavolo ha comunque bisogno di lui nel fitto calendario di 9 partite in 29 giorni (!). Il numero 14, chiude il quotidiano, dovrà […]