La stella di Joshua Zirkzee è brillata ancora una volta in quel di San Siro, ma in questo caso davanti ai colori rossoneri. Milan-Bologna ha vissuto delle sue giocate, dei suoi movimenti, della sua eleganza. Il gol sbagliato ad inizio secondo tempo? Amen, è giovane e col tempo affinerà anche la cattiveria sotto porta, che comunque non è mancata sul primo gol.
L’olandese è nella short list dei centravanti del futuro seguiti dai dirigenti di via Aldo Rossi per l’estate, insieme a Sesko, Gimenez, Guirassy e David, con questi ultimi tre in seconda fila. Zirkzee ha però un vantaggio: sta già facendo la differenza in Serie A, alla sua prima vera stagione da titolare. Le parole di Pioli nel post-gara sono il certificato di stima del Milan: “È un gran giocatore lo seguivo dai tempi del Bayern, poi l’avevo seguito anche quando era venuto nella mia Parma: è un giocatore fantastico di fisicità e qualità, al Bologna sta facendo davvero bene“.
Il club rossoblù, scrive oggi Tuttosport, non ha alcuna intenzione di privarsene a cuor leggero, ma i rossoneri ci proveranno. Il Bayern Monaco è uno dei primi ostacoli perché ha una clausola di riacquisto di 40 milioni e la possibilità di poter pareggiare l’offerta nel caso fosse più alta. Attenzione anche alla percentuale sulla rivendita: qualora decidesse di non puntare su di lui, guadagnerà quasi il 50% dalla cessione. Per il Bologna il suo valore è già vicino ai 60 milioni, cifra alta per il Milan che però ha delle carte da potersi giocare. La strategia potrebbe essere quella di offrire una parte cash, di almeno 35-40 milioni di euro (23 dei quali potrebbero arrivare da De Ketelaere) più il cartellino di Saelemaekers (circa 12 milioni di euro il diritto di riscatto) e altre contropartite giovani.


