Nelle ultime stagioni passate, è sembrato molto semplice scagliarsi contro la dirigenza e la società per il pessimo lavoro svolto. Forse non era un’apparenza, ma la pura e semplice verità: il nucleo dirigenziale non si è mai dimostrato all’altezza di un club come il Milan e ha fatto tanto caos, reiterato con testardaggine fino a quest’anno, quando si è capito che forse (ma forse) qualcosa non andava.
Dalla scelta di prendere un direttore sportivo che conosca bene il campionato italiano, passando per il ritorno di uno come Allegri in panchina e arrivando all’acquisto di Ricci, si capisce come questa volte le cose le si vogliano fare per bene, seguendo la “tradizione“. Ma non solo, queste mosse ridanno innanzitutto consapevolezza ad una squadra a terra, ma rimettono a “capo” del team un nucleo importante di italiani, cosa non scontata negli ultimi tempi e di cui si è sentita la mancanza.
Tra le situazioni in cui i rossoneri non si sono dimostrati all’altezza lo scorso anno, c’è anche la cattiva gestione dei giovani, soprattutto del giovane: Francesco Camarda. La punta di diamante del Settore Giovanile milanista ha grandissimi margini di talento e potrà diventare un pilastro per il Milan del futuro. La scorsa stagione, però, il ragazzo ha militato un pò in tutte le categorie, dalla Serie C alla Champions League, passando per la Primavera, e comprensibilmente ci ha capito bene poco.
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L’idea di quest’anno è invece ben diversa. Camarda infatti è stato già ceduto in prestito con diritto di riscatto al Lecce, che prossimamente sarà orfano di Krstovic e potrebbe trovare ancora più spazio. Mossa geniale della dirigenza che, non solo mantiene il controllo sul suo gioiello inserendo una clausola di recompra, è disposta a pagare dei bonus ai giallorossi per ogni presenza (75mila euro) e gol (100mila) che il giovane attaccante avrà in Serie A quest’anno.
Insomma, tutto guadagno per il Milan e per la crescita del proprio gioiello, verso la quale dimostra di avere davvero tanta fiducia. Da Camarda però è giusto non aspettarsi immediatamente possa essere il capocannoniere del campionato, ma è necessario che lui compia il suo percorso con tutta la tranquillità necessaria, e Lecce è un’opzione perfetta.
È un piacere, dopo tanto tempo, fare i complimenti per una mossa dirigenziale geniale, e chissà che questo non possa essere solo l’inizio di un gran bel lungo viaggio…


