Il vero problema di Milan-Udinese: il tempo effettivo giocato. Dalle parole di Pioli al recupero…

Il tempo effettivo giocato: questa forse la recriminazione più grande del Milan nella gara contro l’Udinese, insieme al gol irregolare accordato Udogie. Stefano Pioli è stato chiaro anche nelle interviste post-match: “Si sono giocati solamente 45′“.

Spesso si parla delle difficoltà delle squadre italiane in Europa, per il ritmo, l’intensità, il metro di giudizio diverso da parte dei direttori di gara: sicuramente la direzione di ieri sera non è in linea con quanto visto a livello internazionale. Troppi tentativi, andati a buon fine per via dei richiami non particolarmente forti e convincenti di Marchetti, di perdere tempo da parte dei giocatori friulani che si sono trovati addirittura a lanciare il pallone direttamente in fallo laterale da punizione a favore nella fase finale della partita.

Non si discute la volontà di portare a casa punti da San Siro, soprattutto meritatamente visto quanto fatto vedere dalle due squadre, bensì la correttezza degli atteggiamenti che devono però essere regolamentati da chi comanda il gioco. Per non parlare dei minuti di recupero: nel primo tempo se n’erano persi almeno 3 per interventi di staff sanitari o interruzioni, ma l’arbitro ha deciso di concedere solamente un minuto supplementare. Una partita spezzettata e nemmeno godibile agli occhi di tifosi, partecipi o non partecipi: non è questa la strada.

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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