lunedì, Giugno 27, 2022

Milan, la trequarti di destra è inefficiente: urge una soluzione

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Il derby di Coppa Italia di ieri sera, ha evidenziato la differenza tra l’Inter di Simone Inzaghi, ed il Milan di Stefano Pioli. Due squadre che hanno un divario tecnico diverso, ma anche un livello diverso. L’Inter è sicuramente più pronta ad affrontare sfide di questo calibro, e nonostante le difficoltà della gara d’andata, ieri sera con la solidità e la tecnica dei suoi uomini avanzati, ha portato a casa partita e qualificazione. Vero che il Milan ha da recriminare qualcosa, ha avuto numerose occasioni, ed ha praticamente fatto la partita, ma se non si è cinici, le reti non si fanno. Analizzando la gara, la differenza l’ha fatta il reparto offensivo: Lautaro e compagni sono stati efficaci e determinati, sfruttando le poche occasioni create. Il Milan, un po’ per sfortuna, un po’ per demeriti, non ha ottenuto lo stesso risultato.

Cosa è mancato principalmente?

Sicuramente, la trequarti rossonera ha giocato al di sotto delle aspettative, per una gara così importante. Sebbene la catena di sinistra, con Leao abbia spinto notevolmente (senza fare male agli avversari), a destra il Milan non trova più guizzi. La crisi degli esterni destri, sarà anche una cosa momentanea, perché non ci si poteva aspettare un mega investimento, però è chiaro che ci si aspetta di più. La staffetta Saelemaekers-Messias, è da mesi che non porta frutti. Nessuno dei due incide, nessuno dei due effettua assist con continuità, o reti decisive. Il brasiliano ha ritrovato la rete contro il Genoa, dopo numerose prestazioni opache, mentre il belga sembra la brutta copia di quello che illuminava tutti con giocate da urlo, prima del rinnovo di contratto. L’unico che ieri ha mostrato segnali molto incoraggianti, è stato Brahim Diaz, che dopo aver preso il posto di Kessie, ha dato ai rossoneri la marcia in più, che da un dieci ci si aspetta. Ma così non può andare bene. Servono le reti degli interpreti offensivi, serve il guizzo che sblocchi la partita, e nonostante Leao sia in forma, non ci si può aspettare tutto solo da lui. La squadra deve lavorare con tutti gli effettivi, costruire bene le trame di gioco, ed concludere l’azione con determinazione e cattiveria. Saelemaekers  e Messias, in questo momento, non la stanno esprimendo. Paradossalmente, l’unico uomo che quando entra è decisivo, o almeno ci prova, è Castillejo. Lo spagnolo, ormai ai margini della rosa, è sempre pericoloso con i suoi palloni in area di rigore, e quest’anno con la sua tecnica, ha permesso al Milan di vincere contro il Verona, nella rimonta casalinga, per 3 a 2.

Milan: Samu Castillejo (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Samu Castillejo (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Servono, dunque, uomini così. La chiave è tirare fuori gli attributi, scendere in campo con la convinzione di giocare per una squadra che ambisce a risultati importanti, e che deve provare, in ogni modo, a conquistare il trofeo più importante. Con la qualificazione in Champions League oramai staccata, la mente dei giocatori deve essere libera, e con spensieratezza e consapevolezza di aver raggiunto l’obiettivo minimo, provare a fare qualcosa di storico.

Milan-Spezia: Alexis Saelemaekers e Simone Bastoni (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Spezia: Alexis Saelemaekers e Simone Bastoni (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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