Prima incognite, poi exploit: Theo, Maignan, Rejnders e un Europeo di conferme

Olanda: Tijjani Reijnders (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Olanda: Tijjani Reijnders (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Non è stato il miglior Europeo per i ragazzi rossoneri ma, sebbene nessuno abbia alzato la Coppa, questa competizione può far sorridere. A seguito di una stagione altalenante, terminata con l’esonero di mister Pioli e gli addi di due leader come Kjaer e Giroud, la vetrina europea è da subito sembrata un’arma a doppio taglio. Da una parte il rischio di peggiorare una stagione già di per sé poco brillante, dall’altra l’insidia di metter fin troppo in mostra alcuni gioielli, gola per le big d’Europa. Stiamo parlando, per esempio, di Maignan e Theo. C’è poi chi, come Rejnders, ha confermato quanto di buono visto nel primo anno rossonero.

Maignan e Theo, l’Europeo del rilancio

Tornando ai francesi, ci ricordiamo com’era finita la stagione? Salvo qualche sprazzo qua e la, Maignan ha vissuto un finale deludente. Dallo spiacevole episodio di Udine, Mike non è più stato sé stesso, a maggior ragione con una difesa tutt’altro che solida. A tal punto da esser considerato il primo indiziato per una cessione di lusso, se necessario. Le prestazioni con la casacca transalpina hanno però convinto tutti. Maignan è stato un leader assoluto, salvando la propria nazionale in svariate occasioni. Match non passati inosservati anche nei piani alti di Casa Milan. Del resto Ibra, durante la sua conferenza, aveva già messo in chiaro le idee della proprietà. Mike deve restare e resterà. Se ne parlerà approfonditamente a fine mercato. Analoga strategia sarà adottata per Theo. Anche lui, nonostante una Francia poco brillante, è sempre stato tra i migliori in campo e, come per il connazionale, a fine sessione verrà avanzata una proposta di rinnovo con ingaggio top. Il mondo (quasi) capovolto, in un mese.

Francia: Mike Maignan, Theo Hernandez (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Francia: Mike Maignan, Theo Hernandez (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Rejnders, l’Europeo delle conferme

Un’altra piacevole sorpresa della manifestazione risponde al nome di Tijani Rejnders. La prima annata a Milano è sicuramente positiva, ma con evidenti margini di miglioramento. L’olandese ha convinto tutti sulle qualità, ciò su cui deve lavorare è invece la continuità. Beh, in questo Europeo c’è stato un assaggio. Il c.t. Koeman lo ha responsabilizzato, schierandolo con continuità in mezzo al campo. Risultato? Una semifinale, testa alta e tanta esperienza. Che farà bene. Questo Rejnders, in questo contesto, non era scontato. Una bella notizia per Fonseca, che ora avrà a disposizione un giocatore più consapevole di un mese fa. Giusto menzionare, in questi exploit, anche lo stesso Leao, anche se uscito anticipatamente dall’Europeo rispetto ai compagni. Nonostante l’ombra di Ronaldo, Rafa ha fatto un buon torneo, in particolare nei match finali contro Slovenia e Francia. Partiti incognite, tornati certezze. Non c’è dubbio, per i rossoneri è stato l’Europeo delle conferme.

 

Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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