“Provato“, “affranto“. Così Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport descrivono lo stato d’animo di Theo Hernandez ieri a Milanello, dove il francese si è presentato e ha chiesto scusa privatamente ai compagni per l’espulsione contro il Feyenoord. Poi è stato il turno dei tifosi con un messaggio sui social. Il giocatore verrà multato dal club, ma né questo né le scuse serviranno a cambiare il suo futuro secondo i quotidiani.
La sua strada e quella del Milan sembrano destinate a dividersi in estate, vista la scadenza del contratto nel 2026 e l’impossibilità di rinnovare alle richieste del terzino che prevedono un aumento dell’attuale stipendio da 4,5 milioni di euro netti annui. Richieste che non rispecchiano il rendimento del numero 19. Il club lo avrebbe ceduto a gennaio per una cifra tra i 40 e i 50 milioni di euro al Como, ma è stato il diretto interessato a rifiutare. Secondo il Corriere della Sera, la società proverà in ogni caso a proporre un rinnovo più o meno alle stesse cifre odierne, così da avere potere nelle eventuali contrattazioni con altri club: starà a lui decidere.
Per quel che riguarda la sfida contro il Torino, Sergio Conceicao ha avuto carta bianca da parte della dirigenza: potrà scegliere liberamente se schierare o meno Theo Hernandez dal 1′. Il tecnico ci sta riflettendo.


