Il candidato unico per il ruolo di direttore sportivo del Milan è Igli Tare. L’ex ds della Lazio si è fatto strada in una concorrenza più che mai scarna di alternative per scelte del club rossonero (Paratici), di altri club (Atalanta con D’Amico) e di altri attori (Manna del Napoli e Sartori del Bologna). Andando ad esclusione, non resta che il dirigente albanese, fermo dall’estate 2023.
In settimana incontrerà l’amministratore delegato Giorgio Furlani e verranno messe sul tavolo tutte le questioni operative. Il dossier rossonero è “pieno di trappole“, scrive oggi Tuttosport, perché sono diverse le situazioni aperte e da risolvere: i rinnovi di Mike Maignan e Theo Hernandez, il futuro di Tammy Abraham e Luka Jovic, le uscite, la scelta del nuovo allenatore. Quest’ultima potrebbe ricadere su uno tra Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano, che piace praticamente a tutta la dirigenza del Diavolo.
A rendere meno complicato il suo inserimento potrebbe essere Geoffrey Moncada, con il quale i rapporti sono buoni. I due si conoscono da tempo e si stimano. L’attuale direttore dell’area tecnica sarebbe il braccio destro ideale per Igli Tare, sia nella quotidianità che nello scouting.


