La parabola di Davide Bartesaghi: da Annone di Brianza al Milan. “Dade” raccontato da chi lo ha visto crescere

“Dade” ce l’ha fatta, è diventato un punto di riferimento del Milan. Così è conosciuto Davide Bartesaghi ad Annone di Brianza, comune della provincia di Lecco in cui è cresciuto. Ora che il classe 2005 si sta affermando in rossonero, la Gazzetta dello Sport odierna ha cercato di raccontare le sensazioni del suo paese natale.

I salamini di capra, la previsione a Galliani, i clacson a festa

Un tipo semplice e riservato, come papà Daniele: così è descritto il quasi 20enne Davide Bartesaghi da chi lo ha visto crescere. Va matto per i salamini di capra che in paese preparano specialmente per lui e che spesso suo padre regalava ai dirigenti del Milan.

A parlare di lui è l’ex responsabile scout rossonero Mauro Bianchessi: “Quando me lo segnalarono mi pregarono di andarlo a vedere. Mi impressionò subito. Parlai con i suoi genitori, Daniele e Stefania, e gli chiesi di fidarsi di noi. Poi a Galliani dissi che sarebbe stato il terzino titolare del Milan del futuro. Io lo vedevo difensore centrale, alla Bastoni per intenderci. Lo dico spesso anche al papà, quando lo sento. All’occorrenza lo facevo giocare mediano davanti alla difesa: non è vero che è più bravo ad attaccare che a difendere“.

Bianchessi prosegue: “Aveva una facilità di apprendimento incredibile, era una spugna. E poi, una forza mentale che mi ha sempre incuriosito. Anche quando a 15 anni non era titolare e non cresceva. Anche dopo un errore riusciva a restare sul pezzo. È un musone, sembra uno schivo, in realtà è un ragazzo d’oro se si riesce a fidare di te. A dicembre compirà 20 anni, ma l’impatto che la famiglia ha avuto nella sua crescita era tangibile fin da piccolo. L’hanno sempre accompagnato 40 minuti da casa sua al Vismara, andata e ritorno – supportandolo, ma senza mai interferire nelle scelte degli allenatori“.

Il sindaco Luca Marsigli racconta: “Davide è un esempio di valori e atteggiamento. Le sue gesta in campo sono un orgoglio per la nostra comunità“. E i concittadini svelano: “Le persone in macchina suonavano il clacson ai semafori, come a Capodanno. È stato particolare“.

Milan-Sassuolo: l’esultanza di Davide Bartesaghi dopo la doppietta (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan-Sassuolo: l’esultanza di Davide Bartesaghi dopo la doppietta (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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