Oliver Glasner vuole il Milan, il Milan… ci sta pensando. Il tecnico austriaco ha concluso la sua avventura al Crystal Palace con la vittoria della Conference League, in quello che era un addio annunciato da mesi. Non c’era un club nello specifico alle spalle, una semplice decisione per cambiare aria. Ora un club c’è ed è quello rossonero, ma deve ancora sciogliere le ultime riserve.
Come giocano le squadre di Glasner
L’allenatore ha sempre utilizzato la difesa a tre negli ultimi anni di carriera, come sottolinea la Gazzetta dello Sport. Un 3-4-2-1 almeno sulla carta che prevede variazioni nel corso della gara. Un modulo “fluido” lo ha definito a più riprese il diretto interessato. Il sistema permette, attraverso scivolamenti, di adattarsi a un 4-4-2 con un centrale che si allarga a terzino e un esterno che arretra.
Si continua con la difesa a 3
Dopo un’annata di 3-5-2, il Milan dovrebbe quindi ripartire ancora dall’impostazione a 3 in difesa. Da capire, in tal senso, il futuro di Tomori. Saranno sicuramente parte della rosa De Winter, Gabbia e Pavlovic, a cui andranno aggiunti altri pezzi dal mercato.


