Zlatan Ibrahimovic è intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel pre partita in onda a San Siro, prima di Milan–Stella Rossa, gara valevole per la sesta giornata della UEFA Champions League. Queste le sue parole:
Post Atalanta: “Dopo l’ultima partita erano delusi. Durante la settimana hanno lavorato, c’era buon spirito ma ovvio che subito dopo la sconfitta non era il massimo. Gli ho visti lavorare e stanno bene. Le prime 8? Ideale è vincere tutt’e tre così si saltano le due partite di playoff, abbiamo anche la partita di Bologna da recuperare. Dobbiamo vincerle tutt’e tre, sulla carta sembra facile ma non lo è. Devono affrontare tutte le partite come se fossero la finale“.
Sulle parole di Fonseca: “Se parliamo di arbitri, loro hanno una grande influenza nelle partite. Il mister era emozionato dopo la partita, si è sfogato un pò, ma alla fine rispettiamo le decisioni dell’arbitro“.
Su quello che gli piace del Milan: “Mi piace che la squadra è più forte dello scorso anno. Abbiamo più giocatori e non siamo dipendenti dai singoli. L’equilibrio è quello che ci manca: avere la continuità di vincere le partite“.
Se stimola i giocatori: “Devo essere onesto, la mia situazione è quella dove mi sento senza potere di aiutare la squadra in campo. Fuori ognuno ha il proprio carattere e atteggiamento. Noi proviamo sempre a dare il massimo. non devono uscire dalla comfort zone, perché devono giocare dove sanno. Tutto inizia in allenamento, se ti alleni bene giochi. Alla fine sono professionisti, sanno bene che atteggiamento avere“.
Su Thiago Silva: “Quando giocavo con Thiago mi sembrava ci fosse un Ibra in difesa. Non si può dire nulla a uno come lui. È un grande giocatore. Gli ho detto di continuare a giocare perché poi non si torna più indietro“.


