Milan, sei sprecone! Tante conclusioni ma pochi gol

Dopo il successo di Salerno e i 3 punti rosicchiati ai partenopei in seguito alla sconfitta a San Siro contro l’Inter, un dato importante emerge in casa Milan, ovvero quello relativo alle troppe occasioni da gol cestinate. Non è la prima volta infatti che i rossoneri, dopo essere andati in vantaggio sull’avversario, si ritrovano a produrre un’incredibile numero di palle gol che puntualmente non vengono mai concretizzate a dovere.

Contro la Salernitana le statistiche sono chiare e impetuose da questo punto di vista: 16 tiri complessivi, di cui ben 10 nello specchio della porta, ma soltanto 2 reti. Va fatta quindi una riflessione in merito, poichè si evince come sembri sempre mancare quella cattiveria sotto porta che permette di chiudere le partite. Il Milan a Salerno ha completamente dominato la gara e imposto il proprio gioco, ma negli ultimi 10 minuti si è trovato costretto a difendere un 1-2 per evitare un possibile pareggio.

Quello che va migliorato è dunque la qualità delle conclusioni; troppo spesso i rossoneri tendono a calciare addosso al portiere o in maniera alquanto superficiale, cosa che a certi livelli non ci si può permettere. Naturalmente non tutto è da buttare, poichè l’alto numero di tiri effettuati simboleggia la grande mole di gioco offensivo che i ragazzi producono. Rispetto a come i rossoneri hanno concluso il 2022, contando anche le amichevoli, questo inizio d’anno ci ha regalato all’esordio un Milan spumeggiante, bello e voglioso di fare bene.

Purtroppo il tallone d’Achille rimane sempre quello del gol e della poca concretezza. Mister Pioli dovrà essere bravo a lavorare su questo aspetto, perchè in talune circostanze si è avvertita un pò di sufficienza nelle conclusioni, vedasi  Giroud e Theo Hernandez nel primo tempo a Salerno. Il rischio, manifestatosi mercoledì, è quello di mantenere sempre in partita l’avversario, permettendogli anche con una banale sortita offensiva di trovare la via del gol e magari rovinare un’eccellente prestazione, oltre che lasciare punti per strada.

Nel corso di una stagione però non sempre gli avversari concedono tante palle gol, in quanto capita di affrontare squadre molto chiuse in difesa; in quei casi sono la freddezza e la bravura sotto porta a sfruttare ogni minima occasione ad avere la meglio, quella che lo scorso anno si è vista in svariate gare vinte 1-0 sul finire della stagione.

Salernitana-Milan: Rafael Leao, Sandro Tonali (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Salernitana-Milan: Rafael Leao, Sandro Tonali (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Denis Fava
Denis Fava
Ragazzo nato nel 2001, appassionato di calcio e del racconto, sono laureato in Scienze della Comunicazione, con una specializzazione in Editoria e Giornalismo. Mi piace unire la passione per la narrazione a una formazione solida nel mondo dei media, con l’obiettivo di trasformare le parole e lo sport in strumenti di racconto e informazione.

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