Un tesoretto di circa 80 milioni se tutti i prestiti del Milan in giro per l’Italia e l’Europa si trasformassero in cessioni definitive, o meglio riscatti. Ma il dato che salta di più all’occhio è quello delle possibili plusvalenze che i rossoneri andrebbero a registrare nelle prossime due estati, ovvero circa 60,8 milioni. Ma andiamo a vedere di più nel dettaglio, come analizzato dall’avvocato Felice Raimondo.
Al momento sono sette i giocatori rossoneri in prestito, tutti con una cifra di riscatto che – se esercitata – porterebbe denaro fresco nelle casse del Milan. 10,5 milioni dalla Fiorentina per Adli (8,7 di plusvalenza), 12 milioni dal Marsiglia per Bennacer (9,8 di plusvalenza), 7 milioni dall’Empoli per Colombo (plusvalenza piena), 14 milioni dalla Juventus per Kalulu più eventuali 3 di bonus (plusvalenza piena), 12 milioni dal Bologna per Pobega (plusvalenza piena) e 23,5 milioni dal Napoli per Okafor (9,3 di plusvalenza). A questi si aggiunge Morata in prestito al Galatasaray che dovrebbe far fruttare circa 8-9 milioni.
Ovviamente ad oggi sono solo supposizioni e molti di questi giocatori potrebbero non essere riscattati e continuare una sorta di girandola verso nuovi lidi e nuovi prestiti. Il Milan però, con tutti giocatori che stanno facendo bene nelle rispettive squadre, ha in mano un tesoretto non da poco che potrebbe eventualmente evitare cessioni di big ed ammortizzare meno dolentemente il probabile mancato accesso in Champions League.


