Slavia Praga, Doudera: “Segnare quel gol a San Siro è meglio di qualsiasi esperienza nella vita. Ritorno? Contro la Roma…”

Il centrocampista dello Slavia Praga David Doudera ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club ceco al termine della sfida contro il Milan, valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. Ecco le parole dell’autore dello splendido primo gol ospite.

Sul suo gol: “Ho dovuto prendere subito la decisione di provare a tirare. Credo che tutti sappiano che amo questi tiri. Segnare un gol del genere a San Siro è una sensazione indescrivibile. È meglio di qualsiasi esperienza nella vita. È un peccato che non sia finita un po’ meglio, ma se commento quel gol e solo quel gol, mi rimarrà impresso nella mente per il resto della mia vita“.

Sulla partita in 10 uomini: “È terribilmente difficile da valutare… Da quando sono arrivato allo Slavia, ad ogni partita europea sento dire dagli allenatori che dobbiamo giocare soprattutto senza cartellini. Dopo un’espulsione, il gioco è completamente diverso. L’intera tattica crolla come un castello di carte. D’altra parte, vorrei apprezzare e sono molto orgoglioso di tutta la squadra. È incredibile come ci siamo comportati anche con dieci giocatori. Ci vogliono le palle per fare una prestazione del genere a San Siro e oggi l’abbiamo dimostrato. Sono davvero orgoglioso di tutta la squadra“.

Sui due gol subiti a fine primo tempo: “La qualità dell’avversario è completamente diversa. Abbiamo commesso due errori nella difesa di situazioni standard e loro ci hanno punito due volte. È un vero peccato. Se il primo tempo fosse stato sull’1-1, allora… Beh, Dio solo sa come sarebbe andata a finire, perché sicuramente avrebbero iniziato il secondo tempo in modo completamente diverso, quindi non voglio fare complotti adesso. Non si gioca sui se. La partita è andata così. Non abbiamo tenuto alla fine del primo tempo ed è un gran peccato“.

Sulla marcatura su Leao: “Avevamo il compito di presidiare in particolare la fascia sinistra, di cui ovviamente si è scritto molto prima della partita. Era un compito da mandare a due matti come me e Vlcek, per una tale qualità. Speriamo che abbia funzionato almeno un po’ (ride, ndr)”.

Sulle speranze per la gara di ritorno: “Anche per quanto riguarda Roma, abbiamo perso 0-2 in casa con loro e poi li abbiamo battuti 2-0 in casa, quindi è aperta. Non sarei affatto preoccupato se non avessimo la possibilità di qualificarci. Siamo contenti di questo risultato, anche se sarebbe stato un po’ meglio con una differenza di punteggio migliore, ma sicuramente ci porteremo questo risultato anche nel ritorno“.

San Siro - MilanPress, robe dell'altro diavolo
San Siro – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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