Sassuolo, Atalanta, Genoa e Cagliari. Quattro partite separano il Milan dalla fine della sua stagione 2025/26. Quattro partite separano alcuni giocatori da quello che potrebbe essere il loro addio ai colori rossoneri. In estate il club cercherà di allungare la rosa, ma al contempo potenziarla in vista della prossima annata che vedrà il ritorno della competizione europea, possibilmente la Champions League. Già da Reggio Emilia alcuni si giocano tanto.
Chi si gioca il Milan? Estupinan, Gimenez, ma non solo…
Al Mapei Stadium almeno tre dei titolari che schiererà Massimiliano Allegri sono in bilico o con un piede e mezzo già fuori da Milanello. Il primo è senza dubbio Pervis Estupinan, protagonista di una stagione deludente. Arrivato per essere il sostituto di Theo Hernandez, complici prestazioni negative e infortuni, è diventato presto la riserva a sinistra di Davide Bartesaghi a cui, questa volta, dovrebbe essere preferito. La sensazione è che a giugno, a prescindere da tutto, possa partire.
Christopher Nkunku dovrebbe essere il partner di Rafael Leao in attacco. L’investimento per il francese è stato cospicuo, probabilmente esagerato visto quanto poi ha dimostrato. Difficile che il club riesca a rientrare dei 37 milioni spesi l’estate scorsa. Rispetto al compagno ecuadoriano, ricordato solo per il gol nel derby, il numero 18 ha lanciato qualche segnale positivo qua e là, ma spesso e volentieri non ha garantito una presenza costante. Ha più chance di permanenza, ma sono comunque basse.
Discorso diverso per Youssouf Fofana, anch’egli pronto a partire dal 1′ contro il Sassuolo. Il centrocampista transalpino è stato a tutti gli effetti un titolarissimo per Massimiliano Allegri, ma non ha garantito l’apporto in zona gol che ci si aspettava (2 gol e 3 assist in Serie A). Il tecnico toscano vuole più incisività in zona offensiva da parte dei centrocampisti e lui sembra non poterla garantire.
In panchina ci saranno altre due pedine che invece, per un motivo o per un altro, rappresentano le riserve delle riserve. Ruben Loftus-Cheek ha perso posizioni dopo il rientro dall’infortunio e ora è l’alternativa a Ricci da mezzala destra, con l’italiano che è a sua volta l’alternativa a Fofana. Il contratto in scadenza nel giugno 2027 non aiuta: può essere un sacrificato. Così come può esserlo Santiago Gimenez, il quale addirittura ha visto il campo solo per tre spezzoni dal suo rientro a metà marzo. La possibile rivoluzione in attacco potrebbe coinvolgere anche lui, a meno che il club decida di puntarci e fare un ultimo tentativo.
Le certezze di permanenza e uscita
Escluso David Odogu, l’intero blocco difensivo dovrebbe essere confermato nella prossima stagione. Unico piccolo dubbio su Fikayo Tomori, per il quale sono aperti i discorsi per il rinnovo del contratto in scadenza nel giugno 2027. Così come per gli esterni titolari, Saelemaekers e Bartesaghi, anche i centrocampisti Rabiot, Jashari e Ricci faranno parte della rosa della prossima annata.
In attesa della decisione di Modric, l’altro giocatore del centrocampo pronto a restare è Athekame, cresciuto nel corso dei mesi. E in attacco? Restano Leao e Pulisic, entrambi in bilico qualora un’offerta importante dovesse arrivare. Di loro abbiamo parlato nell’editoriale pubblicato ieri. Certo invece dell’addio è Fullkrug: non verrà riscattato, nonostante la cifra esigua (5 milioni).



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