Il Milan ha disputato l’ultima gara di campionato contro la Salernitana (il 25 maggio) salutando Pioli, Giroud e Kjaer. La dirigenza rossonera non ha ancora annunciato il nuovo allenatore che prenderà il posto del tecnico parmense, facendo scaturire qualche malumore ai sostenitori del Diavolo.
Senza una guida tecnica non si può operare, concretamente, sul mercato ed i tifosi sperano in grandi colpi per dimenticare la stagione, amara, passata e sperare di dominare nella prossima annata calcistica.
La speranza non è destinata soltanto a possibili acquisti di spessore, ma anche a rinnovi di giocatori chiave come Mike Maignan. La società per lanciare un forte segnale deve blindare i propri talenti e non può perdere calciatori di fama mondiale come Theo Hernandez.
Per poter essere autori di una grande stagione bisogna migliorarsi e non smantellarsi, il Milan deve avere l’obbligo di lottare per la seconda stella e non può permettersi il lusso di perdere pedine importanti nella scacchiera rossonera.
Lo scorrere del tempo crea grandi aspettative e non è semplice soddisfarle. L’essere umano, spesso, è incontentabile, ma è anche vero che basterebbe poco per dar vita ad un sincero sorriso. Il Milan adesso ha il compito di asciugare le lacrime ai tifosi e di farli cantare con buoni propositi: l’annata calcistica vincente si costruisce da ora.


