Il Milan di Paulo Fonseca ha iniziato, nel peggiore dei modi, il campionato di Serie A, collezionando un solo punto in due gare. I rossoneri hanno strappato il pari nei minuti finali nel match contro il Torino ed hanno perso, in malo modo, nella partita contro il Parma.
Il Diavolo ha subìto 4 reti e ne ha messe a segno 3 in questi primi incontri, sottolineando un problema inerente al reparto difensivo. La squadra rossonera, sabato sera, dovrà dimostrare di aver capito i propri errori per poter disputare una buona partita nel match contro la Lazio (anche la formazione romana ha perso l’ultima gara di campionato).
Dimenticare è sbagliato
Sarebbe un grossolano errore non pensare più alle prime partite, ma anzi l’unica cosa possibile da fare è quella di analizzare i propri errori. Il Milan non deve dimenticare l’inizio di stagione, ma limare le imperfezioni che possano compromettere le future partite.
La catena di sinistra non deve lasciarsi scorrere la pioggia addosso, ma deve sbattere come una forte onda all’interno del, profondo, mare. Theo Hernandez e Rafael Leao sono chiamati a non eseguire più una prestazione come quella contro i crociati, ma hanno l’obbligo di trascinare il proprio amato Milan alla vittoria.

Lo svantaggio iniziale
Il Diavolo, in entrambe le prime due gare di campionato, è passato in svantaggio ed ha dovuto rincorrere l’avversario. I ragazzi di Paulo Fonseca dovranno ripartire proprio dal reparto difensivo.
L’autogol di Thiaw, nel match contro il Torino, ha complicato notevolmente la partita e dovrà essere da monito per i prossimi incontri. I rossoneri dovranno prestare molta attenzione nella propria area di rigore e non potranno permettersi il lusso di toccare la sfera con tranquillità.
Il Milan riparte da questo punto in classifica dopo due partite e lotterà, con la giusta grinta, per non perdere più importanti punti nel corso del campionato. Vincere sempre è impossibile, ma una vittoria agli inizi è sempre bello.

