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Milan, 3 punti di vantaggio a 8 giornate dalla fine: così pochi, ma così tanti. Sottovalutazione e orgoglio

I 3 punti di vantaggio a 8 giornate dalla fine non sono tanti, ma nemmeno pochi. Per questo motivo, alla vigilia del rush finale di questo entusiasmante campionato, possiamo attribuire al Milan il ruolo della favorita. Negli ultimi 10 anni, purtroppo, il campionato si decideva con grande anticipo rispetto alla sua naturale conclusione.

Dobbiamo essere onesti e dire che, anche nella scorsa stagione, il testa a testa tra le milanesi è durato fino a febbraio, non di più. Ben prima dell’inizio della primavera l’Inter aveva preso il volo e, di fatto, la squadra di Conte è riuscita ad “ammazzare il campionato”. Da Spezia in poi si era capito in modo tangibile che il Milan non poteva tenere il passo e che sarebbe stato già un buon traguardo riuscire a centrare una delle prime 4 posizioni, dove infatti si sono addensate 4 squadre in pochissimi punti. Invece quest’anno le cose sono andate e stanno andando in modo diverso.

Persi Conte e Lukaku l’Inter è scesa al livello delle altre competitor. La Juve ha migliorato la panchina ma ha dovuto fare i conti fino a gennaio con l’assenza di un grande bomber. L’Atalanta non ha ripetuto le performance straordinarie delle scorse stagioni. Il Napoli ha migliorato l’allenatore e la rosa, ma l’infortunio di Osimhen ha impedito una fuga degli azzurri in vetta alla classifica.

Il lavoro del Milan rispetto alla concorrenza

In questo contesto il Milan è stato formidabile nel riuscire a non risentire minimamente delle partenze eccellenti della scorsa estate e di un Ibrahimovic sempre meno impiegabile. Maignan e Giroud sono stati due innesti azzeccatissimi, ma la vera differenza l’ha fatta la crescita complessiva della rosa oltre che dei singoli giocatori. Quelli che l’anno scorso avevano messo in mostra ottime doti sono riusciti ad abbinare la continuità e la mentalità vincente.

Grandi meriti vanno perciò a Pioli, allo staff tecnico e alla società che sono riusciti a ripetere l’exploit della scorsa stagione senza nemmeno risentire più di tanto della presenza dell’impegno in Champions League. Il Milan ha 3 punti in più dell’anno scorso con lo stesso numero di partite. Ciò significa che se l’Inter di Inzaghi avesse ripetuto il percorso netto di quella di Conte, a questo punto sarebbe saldamente in testa al campionato, ma siccome i nerazzurri stanno “underperformando” rispetto alla scorsa stagione, il Milan si ritrova in testa di 3 punti, proprio quei 3 punti accumulati in più rispetto a un anno fa.

In quei 3 punti che sembrano pochi ma possono essere davvero tanti si intravvede una consapevolezza di forza che un anno fa non si scorgeva. In quei 3 punti c’è la voglia di non sbagliare più le gare sulla carta facili. In quei 3 punti si vede la determinazione nel restare attaccati alle partite anche quando si soffre e anche quando si vince di misura. Indipendentemente dal calendario quei 3 punti possono valere davvero tanto. Perché adesso il popolo rossonero ci crede davvero e, a differenza delle altre tifoserie, sente che davvero può essere l’anno buono, anche se la squadra non è tecnicamente più forte degli avversari.

Di sicuro però è più squadra e quest’anno per vincere il campionato italiano probabilmente sarà sufficiente essere più “squadra”. Nessuna delle contendenti è perfetta e nessuna secondo me vincerà tutte le restanti 9 (o nel caso dell’Inter 10 partite), il campionato finirà al fotofinish e ce lo si giocherà punto a punto fino all’ultima giornata. Dunque vincerà chi riuscirà a soffrire meglio.

Per questo motivo il Milan, che già quest’anno ha sofferto e tanto, che è riuscito ad attraversare indenne i periodi di grande emergenza, che ha vinto la maggior parte degli scontri diretti e che ha sempre saputo rialzarsi dalle batoste, adesso, a 8 giornate dalla fine è davvero la favorita. Io personalmente non pensavo che questa squadra riuscisse ad essere “squadra” fino a questo punto e a compiere un’impresa di questo tipo. Da tifoso sono strafelice di averla sottovalutata e, in ogni caso, comunque finirà bisogna davvero essere orgogliosi di questo gruppo. Anche se quei benedetti 3 punti non dovessero bastare per coronare il sogno.

Il_punto_di_Ruiu - MilanPress, robe dell'altro diavolo
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