Una decisione che non può più essere rimandata. Il Milan è alla ricerca di una nuova figura da inserire nel suo organigramma per arricchirlo e completarlo. Si tratta di un nuovo direttore sportivo con cui collaborare in sede di mercato e a cui affidare il rapporto con staff e spogliatoio.
A detta di tutti gli attori rossoneri, dall’amministratore delegato Giorgio Furlani al direttore dell’area tecnica Geoffrey Moncada, questo nuovo innesto è necessario, ma finora non è ancora stata trovata una soluzione che metta d’accordo chiunque nel management. Il Corriere dello Sport odierno evidenzia l’esigenza di unità di intenti che finora non si è vista.
Secondo il quotidiano, la scelta finale verrà presa entro la fine del mese di maggio. Le opzioni sul tavolo sono sempre le stesse: Tony D’Amico è il preferito dell’a.d. rossonero, ma è blindato dall’Atalanta, mentre Igli Tare non convince il CEO. L’opzione al momento in fondo all’indice di gradimento della dirigenza è quella di restare con la struttura immutata.


