Savicevic: “Milan, mi hai dato molto e io forse potevo dare di più. Mi dispiace non esserci per la cerimonia dei 125 anni…”

Dejan Savicevic ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport per parlare del Milan in vista del 125º anniversario dalla fondazione del Club. L’attuale presidente della Federazione calcistica montenegrina ha ricordato il suo passato, ma ha toccato anche il presente rossonero: ecco un estratto.

“Il Milan ha una grandissima storia, è una delle squadre più grandi e famose del mondo ed è veramente bello sapere che dentro ci sei entrato anche tu. Mi ha dato molto, io forse potevo fare di più. Mi hanno invitato per la cerimonia dei 125 anni, ma non posso venire a Milano. Mi dispiace, so che ci saranno tanti compagni e amici, purtroppo sono impegnato con la mia Federazione, sono il presidente, c’è un sacco di lavoro. Mando a tutti un grande abbraccio“.

Sul Milan attuale: “A me non dispiace, indipendentemente dai risultati. E non lo dico perché il cuore è sempre rossonero. È un Milan diverso dal mio, ma è normale, sono cambiate tante cose, le tattiche, la sequenza delle partite. Però devo dire che tenta sempre di fare buon calcio. In questi ultimi tempi sono molto impegnato con la Federazione, seguo poco. Vedo qualcosa anche degli altri campionati. Però mi ha colpito l’Atalanta: è davanti e gioca sempre per un gol in più. Ottimi giocatori, calcio aperto, attacca con quattro cinque uomini. Non so come finirà, è presto, il campionato italiano è molto equilibrato“.

Sulla sfida contro la Stella Rossa: “Spero, me lo auguro. Però il Milan è molto più forte della Stella Rossa, che è diversa da quella dello scorso anno. Ha perso con l’Atalanta, ma si rituffa subito in Champions, è una buona occasione per riscattare la sconfitta. Poi, lo sappiamo, le notti del Milan in Europa sono state spesso molto belle. Io ho avuto la fortuna di viverle. È la Champions e dovrebbe regalare altri bei gol“.

Dejan Savicevic - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Dejan Savicevic – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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