Sassuolo, Grosso in conferenza: “Usciamo con qualche rimpianto, potevamo vincerla nel finale”

L’allenatore del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al termine della partita con il Milan, pareggiata 2-2. Queste le sue parole:

“È un punto venuto fuori con una bella prestazione. Usciamo dal campo sia col rischio di prendere gol che con il coraggio di segnare il terzo. La bravura di restare dentro le partite è importante, usciamo con un bel punto su un campo difficile e con un avversario di livello assoluto. 

Ambizione? Non guardo la classifica, non ci faccio caso. So come funziona il giochino, noi pensiamo a lavorare, preparare cosa succede e cosa succederà. Non ci poniamo freni: prepariamo tutte le gare al massimo.

Abbiamo fatto un’azione bellissima sul secondo gol, quando ti aspettano al limite dell’area devi giocare così ed avere la qualità per mettere in pratica questo e fare un gol di altissimo livello. Io sottolineo sempre la bravura e le qualità dei miei giocatori. Brava la squadra che è venuta qui e ha fatto la partita, poteva finire in tutti i modi e usciamo forse con qualche rimpianto perché abbiamo avuto delle occasioni nel finale.

Ho un bel rapporto con Lauriente, ci parlo spesso, sa cosa può e deve fare. Se lo avesse fatto con continuità non sarebbe qui. Sappiamo quanto può essere importante, aggiungendo alla sua qualità anche la continuità. È entrato benissimo così come Doig e ha giocato bene come tutti gli altri. C’era bisogno di una grande partita e l’abbiamo fatta. Mi piace alternare i giocatori offensivi anche all’interno della partita stessa.

Venire qua e tenere testa al Milan non è facile, serviva spirito di sacrificio e ho pensato che Lauriente entrando dalla panchina avrebbe fatto meglio se fossimo rimasti in partita. 

Non ho ancora visto l’episodio del gol annullato a Pulisic. Ho visto quello del fallo su Pavlovic, l’arbitro è stato bravo a fare questa partita, forse sono di parte ma non voglio parlare, gli faccio i complimenti. 

Squalifica? Le emozioni dal campo sono sempre speciali, dall’alto si vede meglio ma a me piace stare a contatto con i ragazzi. Peccato che non l’ho potuto fare ma faccio i complimenti a tutti. 

Siamo stati bravi ma anche un pizzico fortunati. Abbiamo resistito ma anche tenuto testa. Se usciamo dal campo anche con un pizzico di rimpianto vuol dire che abbiamo fatto una bella gara.

Kone è un giocatore molto forte, ha grandi qualità e le esprime bene. È un ragazzo giovane e deve dare continuità alle sue doti, ha qualità e quantità che sono caratteristiche da giocatore forte. Cerchiamo di farlo esprimere al meglio perché ci serve per raggiungere il nostro obiettivo”. 

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