La Sampdoria fiuta la vittoria, ma viene recuperata da Hauge e salvata dal legno: pari amaro a San Siro

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Riparte la Serie A dopo l’ultima sosta per le nazionali e lo fa da San Siro. Il lunch match offre una sfida interessante tra Milan e Sampdoria. Pioli ritrova una figura importante nel suo percorso calcistico, Claudio Ranieri. Il tecnico rossonero sorprende e lascia in panchina Ante Rebic: al suo posto c’è Rade Krunic. Anche quello blucerchiato cambia un elemento rispetto alle indiscrezioni: dentro Tonelli, out Yoshida.

Milan-Sampdoria, primo tempo

Calcio d’inizio battuto da Ibrahimovic, il Milan attacca da sinistra verso destra: parte la sfida! Primi 5′ di apnea per i rossoneri, con i blucerchiati molto aggressivi e pericolosi. Prima parata di Donnarumma al 5′ su un mancino a giro di Gabbiadini sul secondo palo. Alcuni corner poi impensieriscono la porta del numero 99, ma non riesce a concretizzare la squadra di Ranieri. All’8′ il Milan si fa vedere per la prima volta con una buona combinazione Krunic-Ibra-Theo Hernandez, ma il cross basso viene intercettato. Bisogna attendere il 22′ per vedere un altro tiro verso lo specchio della porta ed è ancora della Samp: ci prova Augello entrato in area, blocca Donnarumma a terra. Occasione colossale per Damsgaard al 23′: Gabbiadini inventa con l’esterno sinistro per il danese, ma è provvidenziale il recupero di Theo Hernandez in area di rigore. Sale in cattedra Donnarumma al 24′: calcio di punizione di Candreva per la testa di Thorsby, ma il portiere del Milan si supera e manda in corner. I rossoneri non sfruttano due punizioni da buona posizione: entrambe finiscono sulla barriera, prima Ibrahimovic poi Calhanoglu. Al 43′ Ibrahimovic chiede un calcio di rigore per un contatto con Augello: Piccinini fa correre. Episodio dubbio, ma non c’è chiaro ed evidente errore per favorire l’intervento del VAR. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi sul parziale di 0-0. Molta più Samp che Milan.

Milan-Sampdoria, secondo tempo

La seconda frazione inizia con un cambio nelle file rossonere: dentro Kalulu, fuori Saelemaekers. La giornata del Milan non fa che peggiorare al 57′: Theo Hernandez sbaglia inspiegabilmente in impostazione e regala palla a Quagliarella che supera Donnarumma fuori dai pali. 0-1. Due minuti dopo follia di Adrien Silva che, già ammonito, compie fallo su Castillejo: espulsione e Samp in 10 dal 59′. Doppio cambio per Pioli: fuori Krunic e Bennacer, dentro Rebic e Tonali. Mai pericoloso dalle parti di Audero il Milan. Pioli inserisce Hauge al 73′, esce Castillejo. 4-4-2 ora per i rossoneri, con Hauge a sinistra e Calhanoglu a destra a centrocampo. Prima vera occasione all’83’: Hauge filtrante in area per Rebic che anticipa l’uscita di Audero con l’esterno destro, ma Colley salva quasi sulla linea. All’87′ contropiede Milan che si tramuta in rete. Ibrahimovic serve Kessie in mezzo al campo, l’ivoriano allarga per Hauge che sterza e mette a giro sul secondo palo, battendo Audero. È 1-1. Arrembaggio rossonero ora: sassata di Calhanoglu da fuori area, Audero si supera con  un grandissimo intervento. 5 minuti di recupero per le speranze del Milan. Solo il legno ferma Kessie al 93′: imbucata per Ibrahimovic che si appoggia su Kessie, ma il tiro viene deviato da Bereszynski sul palo. La Sampdoria rallenta il gioco fino alla fine del match. A San Siro la Sampdoria va vicina alla vittoria, ma viene recuperata da Hauge. Pari amaro per il Milan che sale a 60 punti.

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