A San Siro piovono gol ed errori: il Milan si fa rimontare tre volte dalla Roma

A San Siro va in scena il posticipo della quinta giornata di Serie A: Milan-Roma. Un match importantissimo per i rossoneri, che con una vittoria potrebbero portarsi a +4 dalla coppia Napoli-Sassuolo. Di contro una Roma reduce da due vittorie consecutive. Mister Pioli deve rinunciare a uno dei suoi uomini di punta: Gigio Donnarumma, risultato positivo al Covid questa mattina insieme a Jens Petter Hauge. In porta, dunque, ci va Ciprian Tatarusanu, al debutto in rossonero. Sulla trequarti, però, ritrova posto Hakan Calhanoglu, che aveva saltato per infortunio il match di Europa League contro il Celtic. Il turco agisce insieme a Saelemaekers e Leao alle spalle di Ibra. Fonseca risponde col solito 3-4-2-1, con Kumbulla preferito a Cristante nel terzetto difensivo e Karsdorp a Santon sulla destra.

Milan-Roma, primo tempo

Nemmeno il tempo di prendere le misure del campo che il Milan è già in vantaggio: sublime assist di Rafael Leao per Zlatan Ibrahimovic che scatta alle spalle di Kumbulla e anticipa l’uscita di Mirante. La Roma prova a reagire allo schiaffo e si affida al suo uomo migliore, Edin Dzeko. Il bosniaco va via a Bennacer e poi viene chiuso da Kjaer al momento del tiro. Al nono minuto, però, l’ex City trova il pareggio, complice un marchiano errore di Tatarusanu: il portiere rumeno sbaglia completamente l’uscita su calcio d’angolo Pellegrini e Dzeko a porta vuota di testa deve solo insaccare. La Roma trova coraggio ed inizia a stazionare nella metà campo del Milan: Karsdorp va al tiro, ma viene murato da Kjaer. Al 22°, pericoloso due volte il Milan: prima Calhanoglu ci prova di controbalzo trovando la presa di Mirante e poi il tiro cross di Saelemaekers viene allontanato dalla difesa giallorossa. Al 28°, Calhanoglu cerca direttamente la porta da calcio d’angolo, ma Mirante smanaccia. Un minuto dopo, rossoneri a centimetri dal raddoppio: Hernandez calcia da dentro l’area e trova una deviazione che manda la palla di un niente fuori a Mirante immobile. Sull’angolo, Romagnoli svetta e trova il volo di Mirante ancora in corner: batte Calhanoglu, stavolta la prende Kjaer che centra in pieno il palo. Sul ribaltamento di fronte, Ibanez va al tiro, respinto in maniera non proprio perfetta da Tatarusanu. La palla resta in possesso giallorosso, ci prova Karsdorp e a mano aperta si oppone ancora il portiere del Milan. Al 42°, Ibanez travolge Ibrahimovic al limite dell’area: la punizione la batte Calhanoglu, che calcia sul palo di Mirante il quale si supera e devia in angolo. E’ l’ultima occasione di un primo tempo molto divertente, che si conclude sull’1-1: più vicino al raddoppio il Milan, rispetto alla Roma.

Milan-Roma, secondo tempo

La ripresa inizia senza cambi e con il Milan subito in avanti: Ibrahimovic mette Leao in volata verso la porta, ma Mancini chiude il portoghese. Passano due minuti ed il Milan si riporta avanti: Leao devastante a sinistra, salta Karsdorp e serve in mezzo l’accorrente Alexis Saelemaekers, che apre il piattone e non lascia scampo a Mirante. Al 52° grande ripartenza della Roma, con Mkhitaryan che va via sulla sinistra, poi serve Dzeko sul secondo palo: il bosniaco ci va di potenza ma manda alto. Sei minuti dopo, il Milan spreca un ottimo contropiede, con la palla che arriva troppo tardi a Saelemaekers: il tiro del belga viene murato. Al 66° il primo cambio della gara, ad opera della Roma: Fonseca toglie Karsdorp ed inserisce Bruno Peres. Due minuti dopo, Mancini svetta più in alto di tutti su un corner, ma sbaglia la misura del colpo di testa. Al 69° episodio dubbio in area: Tatarusanu si supera su Mkhitaryan, poi Bennacer sembra subire fallo da un giocatore della Roma, ma Giacomelli indica incredibilmente il rigore. Lo batte Veretout, che calcia forte e basso e Tatarusanu – che aveva intuito – non può arrivarci. Subito dopo, Pioli toglie Saelemaekers e Leao (ammonito poco prima) ed inserisce Castillejo e Krunic. Al 75° Mancini tocca la palla in area con il braccio, ma Giacomelli ravvisa un inesistente fallo di Ibra, che viene addirittura ammonito. Al minuto 78, Giacomelli ravvede un (generoso) fallo di Mancini su Calhanoglu in area ed assegna di nuovo rigore: dal dischetto va Ibra, che spiazza Mirante e riporta in vantaggio i suoi. La partita si incattivisce e fioccano i gialli: finiscono sul taccuino Pedro, Cristante e Theo Hernandez. Al minuto 84, la Roma la pareggia per la terza volta: Ibrahimovic svirgola il pallone su un angolo dalla destra e di fatto la serve a Kumbulla che da due passi non può sbagliare. A due dalla fine, ancora provvidenziale Mirante, che toglie dalla porta un colpo di testa da zero metri di Kessie su angolo di Calhanoglu. Al 95° clamorosa occasione per il Milan: sull’angolo di Calhanoglu, Romagnoli colpisce di testa da due passi mandando a lato di un niente. E’ l’ultima emozione di un match che vede il Milan farsi rimontare per tre volte: a San Siro termina 3-3.

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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