Ieri pomeriggio, grazie a una prestazione caratterizzata da grinta, spirito di sacrificio e concretezza, il Milan ha battuto due a zero una Roma a dir poco discontinua e fragile in fase difensiva. Dopo un avvio poco brillante, i rossoneri hanno infatti saputo soffrire, hanno evidenziato una buona condizione atletica, sono risultati corti e compatti e, con il trascorrere dei minuti, si sono resi sempre più pericolosi, tanto da avere meritato i tre punti. Come sottolineato anche dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, quella contro i giallorossi è stata la prima vittoria del Diavolo, nel campionato in corso, contro una big. Prima della gara di ieri, gli uomini di Stefano Pioli, che è subentrato a Marco Giampaolo dopo la settima giornata del campionato in corso, avevano strappato solo un uno a uno contro un Napoli in netta difficoltà.
Per effetto del risultato ottenuto in quest’ultimo turno, il Milan, che aveva offerto prove incoraggianti anche contro Juventus e Lecce, si è portato a quota 42 punti, a meno sei dalla formazione di Fonseca e a meno tre da un Napoli già alla fase a gironi di Europa League. Il tutto mentre Parma e Verona, che al momento sono le principali rivali nella corsa alla settima posizione, si trovano ora a meno tre. Ancora è presto per fare calcoli, la stagione è ancora lunga, ma adesso i rossoneri sembrano in grado di dare un senso alla loro annata. Ovviamente, affinché questo accada, sarà necessario riuscire a confermare con regolarità quanto di buono fatto vedere in queste prime tre uscite.

