Non doveva esserlo stando a quanto ventilato da Igli Tare, ma l’estate del Milan è stata una vera e propria rivoluzione. Come evidenzia oggi la Gazzetta dello Sport in un approfondimento, sono oltre 30 i movimenti complessivi tra entrate (7), uscite (15), rientri dai prestiti (5) e addii a zero (3) o mancati riscatti (4). E non è ancora finita perché mancano due settimane alla fine del calciomercato e ci sono diversi dossier da risolvere (Adli, Bennacer e Lazetic sono fuori progetto).
Secondo la Rosea, la spesa complessiva di cartellini in entrata è stata di 102,5 milioni di euro, potenzialmente 111,5 milioni con i bonus. Le cessioni hanno invece portato 157 milioni di euro, potenzialmente 181 milioni con i bonus, 200,5 milioni anche con i riscatti. L’acquisto più oneroso è stato quella di Jashari a 34 milioni più 3 di bonus, la cessione più remunerativa quella di Reijnders al Manchester City per 57 milioni più 15 di bonus.


