Altra estate, altra rivoluzione. La stagione finora fallimentare del Milan sta facendo riflettere chi sta alla guida e per questo motivo a giugno potrebbe esserci un ulteriore scossone dopo quello dell’estate 2023. A parlarne è la Gazzetta dello Sport che ipotizza quali siano i giocatori con la valigia in mano, quali siano a rischio e quali, invece, siano sicuri di rimanere.
Il nome forte nella lista dei partenti secondo la Rosea è quello di Theo Hernandez. La trattativa per il rinnovo si è arenata a causa del suo rendimento deludente e il contratto in scadenza nel 2026 fa pensare ad un addio che non potrà essere a cifre abnormi come in passato. Insieme a lui anche Fikayo Tomori è destinato a partire. Tutt’altro che incedibili sono Chukwueze, Emerson Royal e Loftus-Cheek, mentre la permanenza di Abraham e Joao Felix, entrambi in prestito, è improbabile. Anche Florenzi e Jovic vanno verso l’addio, entrambi con i contratti in scadenza.
Chi è a rischio è in primis Mike Maignan, nonostante l’accordo per il rinnovo fino al 2029. Per il quotidiano, il portiere dovrà dimostrare da qui a giugno di valere le nuove cifre. Da capire le intenzioni per Kyle Walker, in prestito con diritto di riscatto dal Manchester City, così come quelle per Riccardo Sottil, al Milan con la stessa formula dalla Fiorentina. Anche Terracciano è in bilico, sebbene sia un nome valido per la questione liste. Infine Rafael Leao: il suo futuro dipenderà dalla sua volontà e dalle offerte. A differenza del passato, il club sembra pronto ad un addio.
Pulisic, Reijnders, Fofana, Gimenez, Thiaw, Pavlovic, Gabbia, Musah e Bondo sono i giocatori indicati per restare e formare il nuovo zoccolo duro. Insieme a loro anche Sportiello, ancora con un anno di contratto, così come i giovani rossoneri Torriani, Bartesaghi, Liberali e Camarda. C’è la volontà di trattenere e blindare anche Jimenez: si parlerà con il Real per togliere la recompra.


