Finora ha fatto 7 su 7, segno che qualcosa è cambiato. Fikayo Tomori è tornato ad alti livelli dopo qualche stagione in chiaroscuro e il Milan ora non fa più a meno di lui. Il difensore inglese è al centro del progetto tecnico di Massimiliano Allegri che fa del blocco con Gabbia e Pavlovic una certezza della sua squadra. E pensare che a gennaio poteva partire.
Tomori e il mancato addio
Durante la finestra di calciomercato invernale, prima la Juventus e poi il Tottenham hanno tentato il giocatore ex Chelsea, il quale però ha rifiutato entrambe le volte. Il club aveva aperto le porte ad un suo addio, ma la volontà del difensore di restare in rossonero è prevalsa.
E ora il rinnovo
Tomori ha un contratto in scadenza nel giugno 2027 e il Milan non vuole arrivare con l’acqua alla gola per questo dossier. Ecco perché la dirigenza ha già avviato discorsi per prolungare. È uno dei senatori dello spogliatoio e il suo atteggiamento è molto apprezzato, dentro e fuori dallo spogliatoio. Ci sono già stati alcuni incontri con l’entourage per capire le richieste e valutare proposte: la strada intrapresa sembra quella giusta.


