In casa Milan, filtrerebbe ottimismo per il rinnovo di Gianluigi Donnarumma. Indipendentemente dalle parole (“La proprietà ha il dovere di provare a trattenere Donnarumma, che ha iniziato nelle giovanili e che, a mio parere, è il migliore al mondo”) e dal futuro di Paolo Maldini, che difficilmente rimarrà in società in caso di arrivo di Ralf Rangnick, la dirigenza rossonera sarebbe infatti al lavoro per prolungare il contratto dell’estremo difensore classe ’99, che è in scadenza al termine della prossima annata e che in queste ultime due stagioni è stato autore di un ottimo rendimento, tanto da essere spesso stato il migliore tra i rossoneri.
A tal proposito, secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il procuratore del portiere campano, Mino Raiola, avrebbe già avuto contatti con il club di Via Aldo Rossi. In merito, le parti potrebbero trovare un accordo per un rinnovo fino al termine della stagione 2022/2023. Il tutto mentre, nei giorni scorsi, si parlava anche di un prolungamento annuale. Tuttavia, resta ancora da capire se verrà inserita nel contratto una clausola rescissoria, dal valore di circa 50 milioni di euro, che permetterebbe al giocatore di lasciare il capoluogo lombardo qualora il Diavolo non dovesse tornare in Champions League.

