Milan tra rifondazione e conferme mirate. Che estate ci si deve aspettare?

Dopo una stagione ricca di colpi di scena tra addii, successi e soprattutto tante delusioni, l’avvicinamento all’estate ha tutte le carte in regola per esser altrettanto movimentato. L’arrivo di Tare ha dato la scossa ad un gruppo di lavoro fino a quel momento statico e, probabilmente, confusionario, accelerando sul fronte allenatore, mercato in entrata e presto anche in uscita.

Proprio su quest’ultimo punto, i rumors suggeriscono come sia alle porte un’estate di rifondazione, con tante pedine pronte a lasciare il capoluogo lombardo. È il caso di Reijnders, ormai con più di un piede fuori da Milano direzione Manchester. Ma anche di Theo Hernandez e con ogni probabilità di Mike Maignan, entrambi in scadenza di contratto e dunque in cima alla lista dei possibili partenti. Non è ancora detta l’ultima parola, ma le vicende sembrano ormai ben indirizzate.

D’altra parte c’è chi, come Leao, sarà un punto fermo anche nella gestione Allegri. Magari unito a qualche acquisto di prospettiva – Ricci e Leoni – e innesti già pronti – come Modric e Rabiot. Aspettando che tutto si concretizzi, possiamo però già intuire quale sarà la direzione del prossimo mercato. Ovvero trovare un equilibrio tra cessioni eccellenti, sostituendo chi non è convinto appieno del progetto, e acquisti che portino nuova energia, in modo da rivitalizzare anche chi in questa stagione ha deluso.

Un po’ ciò che accadde all’alba del 2020. Allora, un Milan frastornato dal pessimo inizio di stagione con Giampaolo accoglieva Kjaer e soprattutto Zlatan Ibrahimovic. In quel gennaio Pioli decise di compiere alcune scelte forti, escludendo due titolarissimi come Suso e Piatek e lanciando i nuovi, come Leao, sotto la guida esperta di Zlatan. Da lì nacque il Milan che risalì sia a livello nazionale che europeo. E chissà che l’acquisto di Modric non possa rievocare proprio quel periodo storico, responsabilizzando coloro che quest’annata hanno deluso soprattutto nell’atteggiamento. Staremo a vedere.

Milan: Igli Tare (Photo via AC Milan)
Milan: Igli Tare (Photo via AC Milan)
Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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