Gazzetta: Reijnders senza limiti, è al top in Europa. E il suo futuro è al Milan

Nessuno come lui in Europa. La crescita di Tijjani Reijnders ha vissuto un punto di svolta nell’ultimo mese, almeno in termini realizzativi. L’olandese ha infatti siglato quattro gol nel corso del mese di novembre tra tutte le competizioni: nessuno nei top 5 campionati europei ha fatto più di lui. Monza, Real Madrid e Empoli sono state le sue vittime in questo arco temporale.

Non sono solo le reti, ma le prestazioni generali a migliorare di volta in volta. Il numero 14 riempie le sue partite con corse, appoggi, recuperi, ripartenze: totale. Come evidenzia oggi la Gazzetta dello Sport, è diventato il terzo centrocampista olandese a segnare una doppietta in Serie A con la maglia del Milan dopo Clarence Seedorf (quattro volte tra il 2003 e il 2004) e Ruud Gullit (nel 1994). Una grande eredità per lui, così come una grande responsabilità. La sua tendenza a creare e crearsi occasioni si era intravista già la stagione scorsa, dove però peccava nella finalizzazione.

Il suo valore ad oggi è triplicato secondo la Rosea, raggiungendo quota 60 milioni di euro. Un prezzo che al Milan interessa poco, perché l’obiettivo è il rinnovo fino al giugno 2030 che presumibilmente verrà firmato nel 2025, nonostante l’interesse di altre big europee. Verrà anche raddoppiato l’ingaggio da 1,7 a 3,5 milioni di euro. Tutto meritato, perché Tijjani Reijnders non ha limiti.

Posizione Un giusto riconoscimento per quello che Tijji sta facendo in campo. E’ sul podio dei giocatori più utilizzati, secondo tra i milanisti di movimento. Primo Maignan (1.581’ in campo), poi l’instancabile Fofana con 1.381’ e terzo l’olandese a 1.363’. Per Fonseca Reijnders è stato da subito un elemento chiave, sempre presente anche quando gli interpreti cambiavano in cerca della versione di squadra migliore. Alla fine la formula magica, almeno per valorizzare il talento dell’olandese, sembra quella attuale: un centrocampo rossonero con Reijnders e Fofana. Al secondo spetta prevalentemente un ruolo da mediano di interdizione, anche se con l’Empoli è stato lui ad avviare l’azione del terzo gol. L’ex Az è così meno pressato da compiti di copertura, libero di dettare i tempi dell’azione e organizzare il gioco. Libero di scegliere quando attaccare la profondità o quando lanciare Leao e gli altri attaccanti. Libero di essere se stesso.

Milan: Tijjani Reijnders (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Tijjani Reijnders (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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