Milan, un progetto di leadership: Gazidis e Maldini danno garanzie

La sconfitta del Sassuolo apre scenari, nel breve termine, interessanti per il Milan della triade Pioli-Murelli-Bonera, con quest’ultimo ancora in panchina contro la Fiorentina. Sì, perché il Milan può tentare una mini fuga in vetta alla classifica, un’altra chance dopo quella buttata via contro la Roma. Il calendario, come sottolinea l’edizione odierna di Tuttosport, sorride ai rossoneri.

Fiorentina in casa, Sampdoria a Marassi, Parma in casa e Genoa a Marassi, quattro partite da non sbagliare. Non saranno sicuramente delle passeggiate, ma sono gare che vanno portate a casa se si vuole ambire ai piani alti della classifica. Anche perché dopo arrivano Sassuolo in trasferta e Lazio a San Siro, non proprio due partite facili. Certo è che il Milan sta facendo di tutto per dare nuove soddisfazioni ai tifosi, reduci da anni bui. In tal senso, le parole di Gazidis e Maldini di ieri a DAZN fanno ben sperare.

L’ad rossonero ha ormai fatto da diverso tempo un dietrofront riguardo al suo pensiero iniziale di solo giovani. Zlatan Ibrahimovic, si può dire che lo abbia fatto ricredere. Tuttavia è chiaro come il progetto del Milan continui a basarsi sulla gioventù, un progetto quindi a lungo termine. Chiaramente, come fatto notare più volte da Maldini, se mai dovessero arrivare risultati importanti nel breve, ben venga. L’importante è essere a conoscenza che questo Milan è in buone mani e che non ci vorrà ancora molto per rivederlo tra le top squadre europee.

Milan: Maldini, Massara e Gazidis – Milanpress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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