Milan, Bologna, Bologna, Milan. Due squadre, due incroci. Serie A e Coppa Italia. Si comincia stasera a San Siro con il match di campionato, si replica tra cinque giorni all’Olimpico dove in palio c’è la coppa. Una doppia sfida nel giro di poche ore per studiarsi, capire gli schemi l’uno dell’altro e, perché no, anche confondere le idee in vista di quella che – almeno per il Milan – è la gara più importante ovvero la finale.
Quello di stasera è solo l’antipasto di ciò che vedremo mercoledì sera all’Olimpico e allora la domanda, sponda rossonera, sorge spontanea: cosa è meglio fare? Cosa è meglio fare per prepararsi al meglio a quella sfida che vale una stagione intera? Cosa è meglio fare per evitare qualsiasi tipo di problema, fisico e mentale, per arrivare al top mercoledì? Insomma, quali devono essere gli uomini da schierare?
Il primo da preservare – e che si preserverà da solo – è Rafa Leao. Il numero 10 è infatti squalificato e può dunque riposare, così come Fofana che è uscito acciaccato dalla sfida di Genova e non è stato convocato proprio per recuperarlo mercoledì. Anche in difesa qualcosa sarà cambiato. Thiaw scalpita per far rifiatare Gabbia, ma non sono da escludere altre sorprese. Loftus-Cheek è perfetto per mettere ulteriori minuti nelle gambe e può approfittare dell’assenza di Fofana.
Tra quelli che non dovrebbero riposare spiccano i nomi di Theo Hernandez, Reijnders e Pulisic. Gli stakanovisti di questo Milan che anche in una partita in cui si può fare turnover vengono schierati titolari. Una scelta che può essere discussa da una parte ma approvata dall’altra. Vedremo verso quale estremo si propenderà. Un turnover ragionato o una semplice gestione?


