Milan Primavera, una delle priorità del club: tra guida tecnica e gestione dei giocatori

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Milan Primavera - MilanPress, robe dell'altro diavolo

Sta passando un po’ in sordina la situazione che vede coinvolto il Milan Primavera. La squadra ha terminato la stagione circa un mese fa (15 maggio) con la vittoria decisiva contro il Genoa che ha evitato ai giovani rossoneri lo spauracchio playout dopo aver seguito per buona parte della stagione i playoff.

Un’annata molto complicata sotto tanti punti di vista: infortuni, Covid, impegni ravvicinati con il ritorno in Youth League e l’addio a Federico Giunti sul finale. Proprio la situazione in panchina lascia grandi dubbi, poiché il subentrato Terni sembrava destinato ad una breve parentesi, ma le mancate comunicazioni da parte del club potrebbero significare anche delle riflessioni su una sua possibile conferma.

Una settimana fa riportammo i 4 nomi possibili: Abate, Aquilani, Gilardino e Nesta. Per quel che riguarda il primo non è da escludere una promozione dall’U16 all’U19, proprio al posto di Terni nel caso venisse confermato in Primavera. La sensazione è che la società voglia puntare su un nome nuovo come quello di Aquilani, che tanto bene ha fatto negli anni alla Fiorentina, oppure quello di Nesta, reduce da un anno ai box dopo quasi due stagioni intere con il Frosinone.

Dopo la guida tecnica, si passa alla rosa e ai ragionamenti da fare. Innanzitutto con giocatori come Nasti e Desplanches, due classe 2003 che si sono ben distinti nel corso dell’intera annata. Prestito o continuità nella categoria? Molto dipenderà chiaramente anche dalle offerte tra Serie A e Serie B. C’è da capire quale sarà il futuro dei classe 2002: Jungdal, Stanga, Bosisio, Tolomello, Di Gesù, Robotti, Capone. A loro si aggiunge il 2001 Borges, per il quale si prospetta l’addio.

E poi la salita dei giocatori dall’U19. In questo finale di stagione, Terni ha puntato di più su giocatori ancor più giovani: da Incorvaia a Marshage, passando per la conferma di Eletu (2005) su cui aveva puntato già dalle prime partite lo stesso Giunti. Il lavoro da fare è tanto e c’è ancora del tempo a disposizione, poiché come raccontato oggi il primo match è in programma il 20 agosto, 1ª giornata di campionato. Il Milan Primavera è una priorità per la società, così dev’essere perché il patrimonio del club si trova in buona parte lì dentro.

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