Primavera, Cullotta: “Spero di confermare la fiducia della società, Milan seconda famiglia. Ecco dove devo migliorare”

Andrea Cullotta ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Milan TV nella quale si è raccontato. Il difensore mancino classe 2008 del Milan Primavera ha toccato diversi temi: ecco le sue dichiarazioni.

Primavera, Cullotta: “Spero di confermare la fiducia della società”

La società ha posto tanta fiducia in me, soprattutto dopo la firma del contratto da professionista. Io spero di confermare la fiducia che mi ha posto la società con le prestazioni in campo. Nelle due volte che sono entrato in Serie D con Milan Futuro ho trovato giocatori molto più fisici di me, anche con caratteristiche tecniche di livello maggiore rispetto al mio. Penso sia dovuto anche all’esperienza in categoria“.

Su Renna, coach della Primavera: “Il mister sin dal primo giorno di ritiro ci ha sempre dato questo tipo di impronta: essere aggressivi avanti e cercare di non far giocare l’avversario. L’obiettivo è quello di tenere il pallino del gioco, ovviamente creando più occasioni si ha più possibilità di fare gol“.

Sull’aspetto da migliorare: “L’allungo a campo aperto, ma allo stesso tempo penso di avere una buona intelligenza tattica e quindi magari riesco a percepire prima il pericolo ed evitarlo in altri modi. Essendo il mio primo anno di Primavera come 2008 sotto età, all’inizio ho sentito la differenza con giocatori come Scotti e Di Siena che a livello di gamba inizialmente andavano molto più di noi 2008 in generale. Grazie agli allenamenti del mister e dello staff, man mano siamo riusciti a colmare questa differenza“.

E sul suo percorso al Milan…

Aver saltato l’U18, in pochi mesi ho sentito una differenza sostanziale. La differenza tra Primavera e Milan Futuro è molto diversa rispetto a quella tra U17 e Primavera. Entrano in gioco anche i media, la tv, anche le interviste. Negli anni precedenti non ho mai avuto una telecamera che mi filma l’allenamento. Queste cose ti possono mettere pressione che però fortunatamente, a parte le prime volte, sono riuscito a gestire“.

Cullotta conclude: “Ormai il Milan penso che sia ufficialmente la mia seconda famiglia. Penso di aver passato più tempo qui al Vismara rispetto a casa mia e sono molto contento di questo, perché la società ha sempre posto molta fiducia nei miei confronti. Durante il mio percorso, le persone fondamentali sono state i miei genitori che mi hanno sempre sostenuto, anche portandomi quando ero bambino, facendo avanti e indietro quasi tutti i giorni. E ovviamente qualche mio amico che mi ha sempre aiutato nei momenti di debolezza“.

Milan Primavera: Andrea Cullotta
Milan Primavera: Andrea Cullotta
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Ex Inter, Moratti: «Milan e Juventus comprano? Sì, ma i nerazzurri sono ancora i più forti in Italia»

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Massimo Moratti non si...

Compleanno Maignan, arrivano anche gli auguri di Adrien Rabiot. La foto

Oggi spegne 31 candeline il portiere e capitano del...

Cristiano Ronaldo: «È bello vedere Modric esprimersi ancora ai massimi livelli»

Intervistato dopo la vittoria del suo Portogallo contro la...