Milan, una partenza col botto. Buon auspicio per la stagione?

Novara, Monza, Vicenza e quasi 24 ore fa il Brescia: un inizio di stagione incoraggiante per i ragazzi di Pioli che sono ripartiti nello stesso modo in cui avevano concluso poche settimane fa a San Siro. Vittoria, reti, gioco e una sensazione di felicità che da tempo aveva abbandonato i prati verdi di Milanello. E se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione dei rossoneri si prospetta essere vincente come lo è stato il pre-stagione. Sì, perché nonostante si tratti di semplici quattro amichevoli, era importante partire con il piede giusto. Ripartire nel segno della continuità, per non essere preda dell’ennesima stagione fallimentare. Vincere aiuta a vincere e per questo il poker di vittorie in amichevole può servire per iniziare alla grande una stagione difficile.

Partenza col botto, a differenza di un anno fa

Per comprendere quanto sia importante accelerare anche nelle primissime uscite di stagione, torniamo indietro di un anno. Giampaolo si siede sulla panchina rossonera, ma già il mercato ci fornisce un indizio chiave: senza il trequartista potrà essere messo in pratica il credo calcistico dell’ex Sampdoria? Una mezza risposta l’abbiamo avuta in quel 0-0 di Cesena, in cui i rossoneri erano già apparsi in difficoltà. La conferma arriva poco dopo in Udinese-Milan, il primo ko stagionale. Troppe incognite, troppi giocatori fuori ruolo e un’identità di gioco che ancora non si vede. Ora è diverso. Pioli conosce i propri giocatori e non ha modificato la macchina che nel post lockdown ha dominato dall’inizio alla fine. Un gran vantaggio, che subito ha dato i propri frutti nelle amichevoli.

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Partenza col botto, Pioli scopre nuove risorse

E non è tutto. ‘Approfittando’ delle assenze e degli infortuni, mister Pioli ha gettato nella mischia una serie di giovani che si sono rivelati l’arma in più di questo Milan. Basti pensare a Lorenzo Colombo, a segno in tre delle quattro amichevoli. Il ragazzo potrebbe candidarsi per un posto in prima squadra come vice Ibra, mica roba da poco a 18 anni. Altri segnali importanti sono arrivati da Daniel Maldini, Kalulu e Gabbia, senza dimenticarci di Brahim Diaz e Tonali, pronti a dire la loro e a mettere in difficoltà l’allenatore già a Dublino. Insomma, nell’apparente banalità di queste uscite, mister Pioli è riuscito a ripartire nel modo giusto, a confermare le certezze della scorsa stagione (vedi Castillejo, Calhanoglu e Kessie) e a lanciare alcuni giovani di prospettiva, che potrebbero rivelarsi utili nel lungo periodo.

Milan: Lorenzo Colombo - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Lorenzo Colombo – Milanpress, robe dell’altro diavolo

 

Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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