La vittoria di questa mattina del Milan contro il Genoa è una di quelle che a fine stagione possono avere un peso specifico enorme. Questo a maggior ragione in un turno dove due dirette concorrenti come Atalanta e Juventus si affrontavano – hanno vinto gli orobici – e il Napoli ha da poco iniziato la sfida contro la capolista Inter. Non è stata una partita facile, nella quale è servita anche un po’ di fortuna, com’è normale che sia a fine stagione contro squadre che giocano con la testa libera da pensieri legati ad obiettivi.
Milan, sulla fascia destra la differenza non si vede
In un match dove non in tanti hanno brillato, mister Stefano Pioli può comunque trovare delle note positive. Tra queste, quelle che riguardano la fascia destra, dove Pierre Kalulu prima, e Diogo Dalot dopo, si sono ben disimpegnati. I due giovani terzini stanno giocando con grande personalità, da quando si sono trovati “costretti” a sostituire Davide Calabria. Il terzino italiano è fermo da oltre un mese dopo il problema al menisco patito nel match di andata di Europa League contro lo United, e che lo ha costretto all’operazione. Tuttavia, può dire che in queste settimane la sua assenza non ha pesato più di tanto.
Pioli può fare affidamento anche sui “gregari”
Era certamente una preoccupazione di Pioli e di tutto l’ambiente milanista, quella di dover sopperire all’assenza del prodotto del vivaio rossonero, uno dei più positivi in questa annata ’20/’21. Ed invece, pur senza fare cose eccezionali, il francese ed il portoghese hanno messo in scena prestazioni alquanto positive nelle sei partite giocate: paradossalmente, le difficoltà maggiori sulla fascia destra sono arrivate soprattutto nel match contro la Sampdoria, quando Pioli – in maniera forse troppo azzardata – ha deciso di schierare come terzino il belga Saelemaekers. Insomma, per il rush finale che attende i rossoneri, Pioli può contare anche sui due giovani gregari, per permettere a Calabria di rientrare con i tempi giusti senza perdere in qualità e copertura sulla corsia destra.


