“I dimenticati”: Pioli e la gestione di Adli, Romero, ma non solo. Un inizio di stagione in salita

Stefano Pioli ha voluto una rosa più corta rispetto agli anni precedenti per evitare di avere con sé giocatori scontenti. Ciononostante, ci sono alcuni elementi che sono stati finora poco utilizzati che in un modo o nell’altro fanno discutere. La Gazzetta dello Sport odierna parla dei “dimenticati“, ovvero coloro che hanno trovato poco spazio in questa stagione.

Il focus parte da Yacine Adli, colui che si è preso le luci dei riflettori per il percorso di “redenzione” tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. Il centrocampista francese, però, non ha giocato nemmeno uno degli ultimi 180 minuti contro PSG e Lecce. L’ultima presenza risale al secondo tempo contro l’Udinese, di certo non indimenticabile. Per lui 7 apparizioni totali ad oggi, 4 delle quali da titolare in campionato. Il supporto alla squadra anche dalla panchina non manca mai, come in occasione della rete di Giroud a Lecce quando è stato ripreso dalle telecamere mentre esultava. Manca invece un po’ di continuità sul campo: difficile capire se riuscirà a trovarla dopo la sosta.

Gli altri due sono gli argentini, Luka Romero e Marco Pellegrino. Il secondo è ai box e tornerà in campo solamente nel 2024 dopo l’infortunio accusato a Napoli, prima e ultima presenza in rossonero (68 minuti). Il primo, invece, è rimasto in panchina contro l’Udinese nonostante l’assenza contemporanea di Pulisic e Chukwueze: un segnale. La Rosea propone l’idea del prestito per entrambi, ma sarà il club a decidere cosa fare.

Infine il capitolo su Tommaso Pobega e Simon Kjaer, altri due che non hanno avuto grandi soddisfazioni in questi primi tre mesi. Il centrocampista ha giocato 9 gare, 3 delle quali dal 1′ (una sola in campionato contro il Lecce), il difensore si ferma invece a 7, 3 delle quali da titolare (tutte in Serie A). Per allungare la rosa servirà dare fiducia a tutti, anche a loro.

Milan: Yacine Adli (Photo Credit Agenzia Fotogramma)
Milan: Yacine Adli (Photo Credit Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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