L’imbattibilità, poi il calo prima delle imprese contro Juventus e Atalanta: così il Milan è tornato in Champions dopo 2600 giorni

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ripercorre la stagione del Milan, conclusosi con il ritorno in Champions League 2630 giorni dopo quell’11 marzo 2014, ultima notte con la musichetta in un ottavo di finale contro l’Atletico Madrid. Secondo la Rosea, il Milan di nuovo in Champions è “un insieme di fotogrammi, molti a colori e qualcuno in bianco e nero“, perché il gruppo ha saputo rialzare la testa dopo momenti difficili. Ibrahimovic e compagni sono rimasti imbattuti per 27 partite in campionato, dal marzo 2020 al gennaio 2021. Dieci mesi senza sconfitte e con vittorie importanti contro Inter, Lazio e Napoli.

Un elemento fondamentale del Milan ’20/’21 sono stati i gol nei minuti finali delle partite: sette reti sul gong, quattro di queste decisive: Kessie al 97’ di Milan-Udinese (1-1 su rigore), Ibra al 93’ in Milan-Verona (2-2) e due volte Theo, prima contro il Parma, 2-2, e poi contro la Lazio, 3-2 al Meazza con gol su calcio d’angolo. Cinque punti che alla fine risulteranno decisivi. Come decisive sono state le rimonte: ben sei, che hanno portato a cinque pareggi e una vittoria.

Come detto, il Milan di Pioli è rinato tante volte. Quando sembrava sull’orlo del precipizio, ha trovato la forza per tornare in alto. La prima con la Roma, 1-2 all’Olimpico dopo due sconfitte di fila contro Spezia, Inter; poi con il Benevento, anche qui dopo due k.o. contro Sassuolo e Lazio che lo avevano portato addirittura al quinto posto, fuori dalla zona Champions. E invece, dopo il 3-0 incassato a Roma, il Milan si compatta e infila tre vittorie di fila con altrettanti clean sheet (Benevento, Juventus, Toro).

Per la Gazzetta, l’immagine più bella è quella della vittoria di Torino contro la Juventus: un tris secco, senza scuse, ed un rigore sbagliato. Manifesto di un rendimento in trasferta da record: 16 successi totali lontano da San Siro, record assoluto a livello europeo. Numeri difficili da eguagliare, all’interno di una stagione impossibile da dimenticare.

La squadra del Milan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
La squadra del Milan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Milan, che sforzo in nazionale: oltre 2000 minuti in campo per i rossoneri convocati

Il Milan visti i tanti convocati sapeva che questa...

Vieri: «Il Milan è da prime 4. Con Ramos ha finalmente una punta, ma va cercato di più»

L'ex attaccante Christian Vieri ha rilasciato una lunga intervista...

Il Milan cerca ancora un direttore sportivo: attesi nuovi contatti tra Cardinale e i candidati

Gerry Cardinale nei prossimi giorni tornerà in Italia per...