Il Milan di Massimiliano Allegri nelle prossime quattro giornate di Serie A affronterà quattro squadre della zona bassa della classifica. Quattro match sulla carta abbordabili e che potrebbero servire a riprendersi la vetta, ma che visto quanto successo con le altre piccole saranno quasi sicuramente molto insidiosi.
Milan, ancora sfide con le piccole: i numeri delle precedenti
Il Diavolo da qui a inizio anno affronterà Hellas Verona (18esima), Cagliari (15esima), Genoa (16esima) e Fiorentina (20esima), quattro delle ultime sei. Come detto però i rossoneri in stagione hanno fatto molto bene con le grandi (2.6 punti di media) e male con le piccole (2 punti di media).
Come riporta La Gazzetta dello Sport la squadra di Max Allegri ha perso con la Cremonese e pareggiato con Pisa, Parma e Sassuolo. Tanta differenza anche nei gol subiti: con chi lotta per non retrocedere 1.25 gol subiti a partita, con chi lotta per l’Europa 0.20.
Guardando i numeri però il Diavolo fa meglio, logicamente, con le piccole: segna di più, calcia di più, subisce meno tiri e sono più bassi gli expected goals subiti. Qual è quindi la differenza?
L’applicazione: nei big match la squadra è stata quasi sempre perfetta, contro le piccole ci sono stati troppi momenti di amnesia ed errori individuali. Allegri lavorerà molto sull’attenzione difensiva, ma servirà anche altro: soluzioni contro chi difende basso. Spazio quindi alla creatività e alla fisicità in area, con un Fullkrug in più da inizio 2026.


